La notte della paura: terremoto di magnitudo 6.2 al largo della costa cosentina

Mentre la Calabria affrontava il dolore per la tragedia di Amendolara, un altro evento ha tenuto con il fiato sospeso migliaia di cittadini.

Pochi minuti dopo la mezzanotte del 2 giugno, una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 è stata registrata al largo della costa tirrenica cosentina. Il sisma, avvenuto a circa 250 chilometri di profondità, è stato avvertito distintamente in tutta la Calabria e in gran parte del Sud Italia, dalla Campania alla Basilicata fino alla Sicilia.

Le centrali operative della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco sono state immediatamente attivate. Per ore sono proseguiti i controlli su edifici pubblici, infrastrutture e scuole. Fortunatamente non sono stati segnalati danni strutturali né feriti. La profondità dell’evento sismico ha contribuito a limitare gli effetti in superficie, pur rendendo la scossa percepibile su un territorio vastissimo.

Per molti calabresi è stata una notte insonne. I social si sono riempiti di testimonianze provenienti da Cosenza, Paola, Rende, Castrovillari e dai centri della fascia tirrenica, dove numerose persone sono scese in strada per precauzione.

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