La Calabria continua a fare i conti con il rischio incendi, ma la tecnologia sta diventando un alleato sempre più importante.
Nei giorni scorsi un uomo del Cosentino è stato individuato e denunciato dopo essere stato ripreso da un drone mentre appiccava un incendio. Le immagini raccolte durante le attività di monitoraggio hanno consentito ai Carabinieri di ricostruire l’accaduto e procedere all’identificazione del responsabile.
L’episodio dimostra come l’utilizzo di sistemi di sorveglianza avanzati possa rappresentare un deterrente efficace contro chi continua a mettere a rischio il patrimonio boschivo regionale.
Ogni estate la Calabria combatte una battaglia durissima contro le fiamme. Boschi, aree protette e zone rurali vengono spesso minacciati da comportamenti irresponsabili o dolosi. L’impiego dei droni consente oggi un controllo più capillare e tempi di intervento molto più rapidi.
Dietro ogni incendio non c’è soltanto un danno ambientale: ci sono risorse pubbliche impiegate per spegnere le fiamme, comunità messe in pericolo e territori che impiegano anni per tornare alla normalità.

