(Foto RadioMaria)
A Medjugorje, il gesto di imbrattare le statue della Madonna al Podbrdo -monte delle apparizioni- ed alla ‘Croce Blu’ con vernice nera e scritte sacrileghe (che ne hanno deturpato la visione) DEVASTANDO L’AREA INTORNO ALL’ALTARE DI SAN GIACOMO, POI DATO ALLE FIAMME, s’inquadra in una corrente di ‘attenzioni diaboliche’ che, anziché allontanare dalla fede, COME INTENTATO, altro non conducono che ad un rinforzo della stessa, sia per i pellegrini di tali santi luoghi che dei fedeli sparsi nel mondo.
I due luoghi-simbolo per i pellegrini di fede cristiana attratti dalla Madonna e dai messaggi che rivela, sono stati profanati da ignoti, per adesso …. vandali da identificare.
Il grave atto vandalico nel celebre luogo di pellegrinaggio in Bosnia-Erzegovina – si è consumato nella notte tra lunedì 27 e martedì 28 luglio alle ore 04,00 circa- ed ha sfigurato il volto della statua della Madonna sulla Collina delle Apparizioni ed alla Croce Blu, con vernice dal colore nero che ne ha ricoperto volto, busto e parte del mantello della Vergine. Sacrilego, oserei poi, quanto scritto sulla base del piedistallo della statua della Vergine Maria, ossia la frase riportata in inglese “Devil in a skirt” traduzione ‘Il diavolo con la gonna’ oppure, ‘Il diavolo vestito da donna’. In contemporanea, è stata deturpata anche la Croce Blu, altro luogo simbolico per i pellegrini di Medjugorje; anche qui, la statua della Madonna è stata imbrattata con vernice nera e, su d’una lapide è emersa la parola EVIL, cioè ‘MALIGNO/MALE’

