Tragedia questa mattina, 28 agosto, in via Neto. Il 56enne avrebbe cercato di domare l’incendio della propria vettura parcheggiata vicino casa, ma una violenta fiammata non gli avrebbe lasciato scampo. Accertamenti in corso per stabilire le cause del rogo.
Una mattina come tante si è trasformata in pochi istanti in una tragedia a Montalto Uffugo, nel Cosentino. Massimo Basile, 56 anni, ha perso la vita mentre cercava di intervenire sull’incendio divampato dalla propria automobile, parcheggiata nei pressi della sua abitazione.
Il dramma si è consumato in via Neto, nella zona valliva del territorio comunale, lungo la strada che conduce verso la frazione Taverna.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora oggetto di accertamento, dalla vettura avrebbero cominciato a sprigionarsi fumo e fiamme. Basile si sarebbe accorto di quanto stava accadendo dalla propria abitazione e sarebbe immediatamente uscito in strada nel tentativo di contenere l’incendio.
Un gesto istintivo, probabilmente dettato dalla volontà di evitare che il fuoco potesse propagarsi ulteriormente.
Quando il cinquantaseienne si sarebbe avvicinato all’automobile, però, la situazione sarebbe precipitata improvvisamente.
Una violenta fiammata lo avrebbe investito, rendendo inutili i tentativi di soccorso. Per l’uomo non ci sarebbe stato nulla da fare.
La notizia ha rapidamente fatto il giro della comunità di Montalto Uffugo, lasciando sgomenti quanti conoscevano la vittima.
Ora sarà necessario comprendere cosa abbia provocato l’incendio e soprattutto quale fenomeno abbia determinato l’improvvisa propagazione delle fiamme.
Le cause dell’incendio ancora da accertare
Su questo punto è necessario mantenere la massima prudenza.
È accertato il decesso del 56enne mentre tentava di intervenire sull’automobile in fiamme. Non è invece ancora accertata la causa che ha originato l’incendio.
Gli approfondimenti tecnici dovranno quindi stabilire se alla base del rogo possa esserci stato un guasto elettrico o meccanico oppure un’altra circostanza. Allo stato attuale, qualsiasi ricostruzione più precisa sulle cause sarebbe prematura.
Una tragedia consumata in pochi minuti
Resta soprattutto la drammaticità di una vicenda maturata in un arco temporale brevissimo.
Un’automobile parcheggiata vicino casa, il fumo, la decisione di uscire per cercare di spegnere il fuoco e poi quella fiammata improvvisa che avrebbe trasformato un tentativo di fronteggiare un’emergenza in una tragedia irreparabile.
Montalto Uffugo si ritrova così a piangere Massimo Basile, morto a soli 56 anni davanti alla propria abitazione.
Nelle prossime ore gli accertamenti potranno fornire ulteriori elementi sulla dinamica e soprattutto sulle cause dell’incendio, che al momento rappresentano il principale aspetto ancora da chiarire.

