VIBO VALENTIA – Una giornata difficile sul fronte dell’approvvigionamento idrico per Vibo Valentia e numerosi centri del territorio. Oggi, martedì 8 settembre, Sorical sta effettuando un intervento di manutenzione straordinaria sulla condotta adduttrice dell’Acquedotto Alaco, resosi necessario dopo l’individuazione di una perdita in località Brevi, nel territorio comunale di Stefanaconi. Per consentire le operazioni di riparazione è stata disposta la sospensione temporanea della fornitura idrica nelle aree servite dalla rete interessata.
Il problema coinvolge un territorio ampio. A Vibo Valentia sono interessati i serbatoi del capoluogo e quelli che servono le frazioni di Vena Superiore, Vena Media e Vena Inferiore, oltre al serbatoio Vibo-Pizzo e alla zona alta di Vibo Marina. Disagi sono previsti anche a Stefanaconi, Sant’Onofrio, Jonadi, nella località Pendini di Sorianello e a Pizzo, in particolare nell’area servita dal serbatoio Sant’Angelo. Coinvolti inoltre i serbatoi Sant’Andrea e Longobardi.
La rilevanza dell’intervento non riguarda soltanto le abitazioni private. La sospensione della fornitura interessa anche strutture considerate essenziali per il territorio: l’ospedale civile di Vibo Valentia, la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato e la Casa circondariale. Proprio per questo la gestione delle riserve d’acqua assume un peso ancora maggiore, perché la continuità dei servizi deve essere garantita anche durante le ore necessarie ai lavori.
Sorical ha invitato i cittadini a limitare i consumi e a utilizzare con attenzione le scorte disponibili nei serbatoi privati. L’indicazione è particolarmente importante perché, anche dopo la conclusione tecnica dell’intervento, il ritorno alla piena normalità potrebbe non essere immediato. Il riempimento delle condotte e dei serbatoi richiede infatti tempo, soprattutto nelle zone più alte o più lontane dalla rete principale. Per questa ragione non si esclude che alcuni disagi possano protrarsi anche nella giornata successiva.
L’intervento sull’Alaco riporta inevitabilmente al centro dell’attenzione il tema della fragilità delle reti idriche calabresi. In molti territori basta una rottura su una condotta strategica per determinare conseguenze su intere comunità, con ripercussioni su famiglie, esercizi commerciali e servizi pubblici. Le reti acquedottistiche, spesso estese e complesse, richiedono manutenzione continua e interventi tempestivi per evitare che guasti localizzati producano emergenze di dimensioni molto più ampie.
Nel Vibonese il tema dell’acqua resta particolarmente sensibile. Durante i mesi estivi, quando consumi e presenze aumentano, qualsiasi criticità della rete può diventare rapidamente un problema sociale. La sospensione programmata di oggi consente di intervenire su una perdita già individuata, ma evidenzia ancora una volta quanto sia strategico investire sulla prevenzione e sulla modernizzazione delle infrastrutture.
La società ha assicurato che la regolare erogazione sarà ripristinata al termine dei lavori. Nel frattempo l’invito rivolto alla popolazione è quello di evitare sprechi e di utilizzare l’acqua esclusivamente per le necessità essenziali, così da ridurre l’impatto dell’interruzione soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione.

