GUARDIA PIEMONTESE – Non ce l’ha fatta Francesco Cipolla, originario di Cetraro, rimasto gravemente ferito nel terribile incidente stradale avvenuto lo scorso 1 settembre nel territorio di Guardia Piemontese. Dopo circa una settimana di ricovero, le gravissime lesioni riportate nello scontro si sono rivelate fatali.
L’incidente si era verificato lungo la Statale 283 delle Terme Luigiane, dove due automobili, per cause ancora in corso di accertamento, si erano scontrate frontalmente.
Cipolla era apparso immediatamente in condizioni disperate. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, avevano riscontrato un grave politrauma e disposto il trasferimento urgente in ospedale in codice rosso.
Vista la situazione, era stato attivato anche l’elisoccorso. L’eliambulanza era atterrata sul terreno dello stadio comunale “Zicarelli” di Fuscaldo, utilizzato come punto di incontro con i mezzi di soccorso provenienti dal luogo dell’incidente. Da lì Francesco Cipolla era stato trasferito d’urgenza all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza.
I medici hanno tentato in ogni modo di stabilizzarne le condizioni, ma il quadro clinico, già estremamente compromesso, si è progressivamente aggravato.
L’8 settembre è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere: Francesco Cipolla è morto a causa delle ferite riportate nell’impatto.
Nello stesso incidente era rimasta gravemente ferita anche la moglie, che viaggiava insieme a lui. La donna risulta tuttora ricoverata e le sue condizioni vengono descritte come particolarmente delicate.
La tragedia ha provocato profondo dolore soprattutto a Cetraro, comunità di origine di Francesco Cipolla, dove l’uomo era conosciuto.
Ma sulla vicenda adesso si apre anche il capitolo giudiziario.
Secondo l’aggiornamento diffuso oggi, 9 settembre, la Procura della Repubblica di Paola ha avviato un procedimento con l’ipotesi di omicidio stradale. Gli accertamenti serviranno a ricostruire con precisione la dinamica del frontale e a verificare l’esistenza di eventuali responsabilità penali.
Saranno quindi fondamentali i rilievi effettuati sul luogo dell’incidente, le condizioni della carreggiata, la posizione dei veicoli e ogni altro elemento utile a determinare come si sia arrivati allo scontro.
Al momento, infatti, le cause dell’impatto non risultano definitivamente chiarite e qualsiasi attribuzione di responsabilità sarebbe prematura.
Resta però il drammatico bilancio di un incidente che, a distanza di una settimana, si è trasformato in tragedia.
Una corsa dell’elisoccorso, giorni di speranza e di apprensione, poi il peggioramento delle condizioni e infine la morte.
Francesco Cipolla non ce l’ha fatta.
Adesso, mentre la comunità si stringe attorno alla sua famiglia e resta in apprensione per le condizioni della moglie, toccherà agli investigatori e alla magistratura chiarire ogni dettaglio di quel frontale avvenuto sulla Statale delle Terme.
Una strada percorsa ogni giorno da centinaia di automobilisti e che, ancora una volta, diventa teatro di una tragedia che lascia dolore e interrogativi.

