L’incendio, scoppiato nella notte, è stato a lungo fuori controllo. Impiegati oltre 700 Vigili del fuoco con 200 autopompe. Il premier greco ha interrotto le vacanze. Evacuazioni di massa e 100mila ettari in cenere
Un primo contingente di 91 soccorritori della sicurezza civile è partito all’alba da Brignoles (Var, sud-est) a bordo di diversi veicoli antincendio in direzione della Grecia, travolta da un grave incendio alla periferia di Atene.
Fanno parte dei circa 180 vigili del fuoco e soccorritori e 55 camion inviati come rinforzi, nell’ambito di un meccanismo di protezione civile dell’Unione europea creato nel 2001, come ha annunciato lunedì il ministro francese, Gerald Darmanin. Questi rinforzi dovranno prima raggiungere via terra il porto di Ancona, situato sulla costa orientale dell’Italia, impiegando già circa dieci ore su strada, prima di raggiungere la Grecia via nave, traversata che richiederà quasi 24 ore. Questi soccorritori, dotati di 31 veicoli tra cui autocisterne che possono trasportare fino a 8 mila litri d’acqua, fanno parte del reggimento di Brignoles e Nogent-le-Rotrou (Eure-et-Loir). Tra questi, molti si sono già recati in Grecia in passato per contrastare gli incendi. “Sono i più grandi camion che abbiamo, e soprattutto i più recenti, quindi sono davvero uno strumento eccellente nella lotta contro gli incendi boschivi”, ha spiegato il capitano Mathilde, a capo della prima compagnia di intervento dell’unità di intervento della sicurezza civile. “Ci aspettiamo di trovare un incendio davvero molto grande che dovrebbe estendersi su 15 mila-16 mila ettari, quindi settori molto grandi”, ha aggiunto.
Tuttavia, ha assicurato che questi rinforzi non mettono in pericolo le capacità di difesa contro possibili incendi in Francia, particolarmente a rischio a causa delle alte temperature.
L’incendio
L‘incendio è scoppiato domenica 11 agosto a Varnava e diffusosi nell’Attica nordorientale. Ad annunciarlo in un briefing con la stampa locale era stato un portavoce dei vigili del fuoco greci Vassilis Vathrakogiannis: “Ora non abbiamo un fronte di fuoco, ma molti focolai attivi, soprattutto nella zona più ampia del Monte Penteli e del Lago Maratona. Richiamiamo l’attenzione di tutti, dato che le condizioni per appiccare incendi restano pericolose non solo per domani martedì, ma anche per i prossimi giorni”, aveva concluso.
L’incendio, alimentato da forti venti, era cresciuto fino a formare un fronte di fiamme lungo 30 chilometri, alto in alcuni punti più di 25 metri (80 piedi), secondo la TV statale ERT. “Ho sentito i miei animali belare e morire”, aveva dichiarato a Mega TV Dimitris Megagiannis, un pastore di capre vicino a Palaia Penteli.
I vigili del fuoco avevano dichiarato che oltre 700 pompieri con quasi 200 autopompe stavano cercando di contenere l’incendio, ma decine di velivoli antincendio si erano dovuti ritirarsi dopo il tramonto. Le autorità avevano aperto lo stadio olimpico nel Nord di Atene e altre strutture sportive per ospitare migliaia di persone evacuate dal percorso dell’incendio. Tre grandi ospedali messi in allerta.
L’Ue, su richiesta delle autorità greche, ha attivato il meccanismo di protezione civile e ha inviato rinforzi, tra cui due Canadair dall’Italia e un elicottero dalla Francia. “Siamo al fianco della Grecia nella lotta contro incendi devastanti”, ha affermato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen su X.
Drammatiche le immagini dall’alto delle fiamme alte oltre i 25 metri che sembrano piccole “luci di villaggi” e puntellano l’ultimo polmone verde sull’Attica nord-orientale da Mikrohori a Rodopoli. La Grecia ha ordinato l’evacuazione di almeno 11 città e villaggi a nord-est di Atene. Lo scrive il quotidiano Ekathimerini. Il fronte del fuoco ha lambito il villaggio di Grammatiko, la località balneare di Nea Makri e il monte Penteli vicino ad Atene.
Con una raffica di sms la protezione civile aveva allertato migliaia di residenti che hanno lasciato otto città vicino a Maratona. Molte le case e i fabbricati distrutti. Due ospedali a Penteli, uno pediatrico e l’altro militare, sono stati evacuati e i pazienti trasferiti in altre strutture. Ma ci sono stati momenti di tensione. Il colonnello Vassileios Vathrakogiannis, portavoce dei Vigili del Fuoco ha raccontato che molti si erano rifiutati di lasciare le case, rimanendo intrappolate tra il fuoco e fumo. Tutte sono state salvate dai Vigili del Fuoco che hanno rischiato la vita.
Un primo contingente di 91 soccorritori della sicurezza civile è partito all’alba da Brignoles (Var, sud-est) a bordo di diversi veicoli antincendio in direzione della Grecia, travolta da un grave incendio alla periferia di Atene.
Fanno parte dei circa 180 vigili del fuoco e soccorritori e 55 camion inviati come rinforzi, nell’ambito di un meccanismo di protezione civile dell’Unione europea creato nel 2001, come ha annunciato lunedì il ministro francese, Gerald Darmanin. Questi rinforzi dovranno prima raggiungere via terra il porto di Ancona, situato sulla costa orientale dell’Italia, impiegando già circa dieci ore su strada, prima di raggiungere la Grecia via nave, traversata che richiederà quasi 24 ore. Questi soccorritori, dotati di 31 veicoli tra cui autocisterne che possono trasportare fino a 8 mila litri d’acqua, fanno parte del reggimento di Brignoles e Nogent-le-Rotrou (Eure-et-Loir). Tra questi, molti si sono già recati in Grecia in passato per contrastare gli incendi. “Sono i più grandi camion che abbiamo, e soprattutto i più recenti, quindi sono davvero uno strumento eccellente nella lotta contro gli incendi boschivi”, ha spiegato il capitano Mathilde, a capo della prima compagnia di intervento dell’unità di intervento della sicurezza civile. “Ci aspettiamo di trovare un incendio davvero molto grande che dovrebbe estendersi su 15 mila-16 mila ettari, quindi settori molto grandi”, ha aggiunto.
Tuttavia, ha assicurato che questi rinforzi non mettono in pericolo le capacità di difesa contro possibili incendi in Francia, particolarmente a rischio a causa delle alte temperature.
L’incendio
L‘incendio è scoppiato domenica 11 agosto a Varnava e diffusosi nell’Attica nordorientale. Ad annunciarlo in un briefing con la stampa locale era stato un portavoce dei vigili del fuoco greci Vassilis Vathrakogiannis: “Ora non abbiamo un fronte di fuoco, ma molti focolai attivi, soprattutto nella zona più ampia del Monte Penteli e del Lago Maratona. Richiamiamo l’attenzione di tutti, dato che le condizioni per appiccare incendi restano pericolose non solo per domani martedì, ma anche per i prossimi giorni”, aveva concluso.
L’incendio, alimentato da forti venti, era cresciuto fino a formare un fronte di fiamme lungo 30 chilometri, alto in alcuni punti più di 25 metri (80 piedi), secondo la TV statale ERT. “Ho sentito i miei animali belare e morire”, aveva dichiarato a Mega TV Dimitris Megagiannis, un pastore di capre vicino a Palaia Penteli.
I vigili del fuoco avevano dichiarato che oltre 700 pompieri con quasi 200 autopompe stavano cercando di contenere l’incendio, ma decine di velivoli antincendio si erano dovuti ritirarsi dopo il tramonto. Le autorità avevano aperto lo stadio olimpico nel Nord di Atene e altre strutture sportive per ospitare migliaia di persone evacuate dal percorso dell’incendio. Tre grandi ospedali messi in allerta.
L’Ue, su richiesta delle autorità greche, ha attivato il meccanismo di protezione civile e ha inviato rinforzi, tra cui due Canadair dall’Italia e un elicottero dalla Francia. “Siamo al fianco della Grecia nella lotta contro incendi devastanti”, ha affermato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen su X.
Drammatiche le immagini dall’alto delle fiamme alte oltre i 25 metri che sembrano piccole “luci di villaggi” e puntellano l’ultimo polmone verde sull’Attica nord-orientale da Mikrohori a Rodopoli. La Grecia ha ordinato l’evacuazione di almeno 11 città e villaggi a nord-est di Atene. Lo scrive il quotidiano Ekathimerini. Il fronte del fuoco ha lambito il villaggio di Grammatiko, la località balneare di Nea Makri e il monte Penteli vicino ad Atene.
L’incendio che sta bruciando la Grecia. Il fuoco alla periferia di Atene
12/08/2024
Con una raffica di sms la protezione civile aveva allertato migliaia di residenti che hanno lasciato otto città vicino a Maratona. Molte le case e i fabbricati distrutti. Due ospedali a Penteli, uno pediatrico e l’altro militare, sono stati evacuati e i pazienti trasferiti in altre strutture. Ma ci sono stati momenti di tensione. Il colonnello Vassileios Vathrakogiannis, portavoce dei Vigili del Fuoco ha raccontato che molti si erano rifiutati di lasciare le case, rimanendo intrappolate tra il fuoco e fumo. Tutte sono state salvate dai Vigili del Fuoco che hanno rischiato la vita.
I vigili del fuoco combattono gli incendi nella notte vicino ad Atene (Reuters)
Il fumo denso ha coperto soffocando Atene dove è allerta per le condizioni meteorologiche estreme per il resto della settimana.
Le fiamme minacciano ancora la periferia nordorientale della capitale della Grecia. Tre ospedali di Atene sono stati messi in stato di massima allerta per accogliere gli eventuali feriti.
Le autorità greche hanno aperto lo stadio olimpico Oaka, nel nord di Atene, per ospitare le migliaia di sfollati. Il premier greco, Kyriakos Mitsotakis, ha interrotto le vacanze per seguire da vicino l’emergenza.
Fonte RAI

