Le immagini del concerto del cantautore romano, con i religiosi che danzano, sono diventate virali sul web
Spontaneo, sorprendente, fuori dagli schemi. Il concerto di Max Gazzè a Mesoraca diventa pura avanguardia quando i frati del convento dell’Ecce Homo salgono sul palco e iniziano a ballare e cantare.
Niente di preparato, assicurano il cantante e gli organizzatori. C’è chi dice che lo abbiano giurato anche i religiosi. Il saio francescano legato in vita dal cordone e i sandali non impediscono ai frati di tenere il ritmo della musica suonata dalla Calabria Orchestra e intonare i successi del cantautore romano.
Le coreografie improvvisate non saranno perfette, ma coinvolgono il pubblico nel clima di festa. Migliaia di smartphone riprendono la scena, ormai virale sul web, con centinaia di visualizzazioni.
Fonte RAI

