Termina così la prima parte della rassegna che ha portato la grande musica in uno dei luoghi più suggestivi della Calabria
Il Magna Graecia Jazz Fest per il secondo anno consecutivo ha trasformato l’area archeologica di Sibari in un palcoscenico e riempito di musica i luoghi che silenziosi custodiscono la storia della regione. Una pausa ferragostana, poi il festival riprenderà il suo cammino per portare grandi nomi del jazz nei luoghi più suggestivi della Calabria e continuare a unire cultura e turismo.
Con il suo concerto che ha concluso la prima fase Fabrizio Bosso, grande trombettista torinese con il trio di Elio Coppola e il contrabbassista newyorkese Gerald Cannon, ha regalato ai presenti una grande serata di musica jazz.
Fonte RAI

