La denuncia dell’Ugl: “Cosenza, forti criticità nell’edilizia”

“Troppi nuovi fabbricati in aree sature- dice il segretario provinciale Guglielmo Nucci-mentre nella città vecchia continuano incontrollato il degrado e i crolli. Palazzo dei Bruzi acceleri gli interventi previsti per la riqualificazione”
La situazione attuale dell’edilizia a Cosenza non si presta ad alcun rispetto del Piano regolatore ( ammesso che esista anche solo nella memoria cartacea degli uffici comunali). E’ la presa di posizione del segretario provinciale del sindacato Ugl, Guglielmo Nucci. “Pur astenendoci dall’indicare le tante zone interessate ,riscontriamo-dice Nucci- come siano in costruzione fabbricati che stonano con quelli già realizzati.  Sarebbe più opportuno proporre ai maggiori costruttori locali di recuperare l’esistente ed utilizzare altre aree, non più da destinare a suolo edificatorio a rese disponibili, a verde attrezzato. Dato che con le prime piogge sono ripresi i crolli a Cosenza vecchia e, considerate le ovvie difficoltà nel reperire risorse per mettere in sicurezza i plessi pericolanti, data anche la vastità delle zone interessate, sollecitiamo la Giunta ad accelerare gli interventi previsti dal cis, circa 90 milioni, per la riqualificazione del borgo antico.

Perchè- prosegue il segretario dell’Ugl di Cosenza- non valutare l’ipotesi di affidare a costruttori privati, invogliati da facilitazioni ovviamente compatibili con la legislazione e la convenienza per le casse pubbliche, forme di recupero di alcuni immobili del centro storico? Oppure prevedere disposizioni che agevolino l’acquisto di singoli appartamenti abbandonati e fatiscenti a un costo simbolico?”

La segreteria confederale del sindacato Ugl- sostiene Nucci- ha redatto un’attenta analisi non solo critica bensì propositiva nei confronti  di Palazzo dei Bruzi, senza pregiudiziali anche verso un recente passato.

L’attuale  Amministrazione- ma anche la precedente può essere stigmatizzata- ha valutato di attivarsi per il recupero dell’area sportiva di via Bendicenti, fabbricato di oltre 1500 mq con piscina per gare semi-olimpioniche? Assessorati e uffici erano a conoscenza del “Fondo sport e periferie” del ministero (edizione 2023) avente la finalità di ridurre, in zone di degrado urbano, situazioni di emarginazione e disagio, nonchè di migliorare il contesto ambientale, l’inclusione sociale e la sicurezza urbana? Cosa impedisce a Cosenza di usufruire di una struttura di tale livello per eventi sportivi anche nazionali?

Quello della dimenticanza circa la richiesta di risorse ha riguardato anche- dice Nucci- il “Fondo per lo sviluppo e la coesione” che la Regione Calabria ha appena assegnato a ben 154 Comuni per l’ampliamento e la sicurezza dei rispettivi cimiteri.

Infine- conclude il segretario dell’Ugl di Cosenza- invitiamo gli assessori competenti ad attivarsi affinchè si proceda alla bonifica dell’area ex Jolly divenuta, purtroppo, da tempo una discarica abusiva e ci chiediamo come mai, a parte le recenti diatribe partitiche,  non si proceda a restituire ai cittadini il Planetario, inaugurato nel 2019 e oggi invaso da erbacce e corroso dalla ruggine”.

FONTE RAI

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