I talenti calabresi alla Scala di Milano: Andrea Tanzillo è protagonista nell’opera di Rota

Il tenore 29enne interpreta il personaggio principale, Fadinard, nel “Cappello di Paglia di Firenze”, scritto dal compositore nel ’45. Ci siamo intrufolati dietro le quinte del tempio della musica e abbiamo scoperto che “i sogni si realizzano”…
E’una serata speciale: siamo andati alla Scala di Milano per un debutto che ha nel cuore un pezzetto di Calabria. In scena “Il capello di Paglia di Firenze”, di Nino Rota, musicista di Fellini e Viscontipremio Oscar. In quest’opera, commedia degli equivoci, esilarante, a interpretare il protagonista, Fadinard, c’è Andrea Tanzillo, giovane tenore cosentino, allievo dell’Accademia scaligera. Lo incontriamo poco prima di andare in scena, per farci raccontare la sua storia.

Ci intrufoliamo poi nella buca dell’orchestra, a pochi minuti dall’inizio, e troviamo una sorpresa: un giovanissimo percussionista, Benedetto Raimondi, che grazie ai suoi tamburi e piatti darà il ritmo alle musiche coinvolgenti di quest’opera moderna. Da Marano Principato il giovane maestro sogna di far parte di una grande orchestra internazionale. 

Quando è tutto pronto allora l’opera può cominciare. Tutto dall’ouverture in poi ruota attorno a un sogno: l’amore tra il protagonista ed Elena travolto dagli eventi, tra errori e colpi di scena intorno ad un cappello perso e ad un tradimento. 

L’enorme scenografia sul palco ruota come fosse la scena di un film, voluta così dal giovane regista e autore televisivo Mario Acampa, che ci racconta: “Mia mamma è calabrese. Ho ricordi bellissimi con mio nonno della natura e di una terra fantastica”. 
 

Ci lasciamo trasportare alla musica, finché gli equivoci si risolvono e l’amore trionfa.

FONTE RAI

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