A stabilirlo l’ispezione frutto dalla collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, l’Istituto centrale per il restauro e l’Università di Genova
Ibronzi sembrano in buona salute. Per avere certezza bisognerà aspettare i risultati degli esami eseguiti sui due guerrieri. Un monitoraggio necessario, spiegano gli esperti, che arriva dopo 10 anni dall’ultima indagine fatta sulle statue. Il check-up, avviato ad aprile e utile a capire soprattutto le condizioni di conservazione ha riguardato sia i bronzi di Riace sia quelli di Porticello. Cinque i sopralluoghi dell’equipe scientifica, finalizzati anche a prevenire fenomeni di degrado. Oggi si conclude solo il primo step delle attività, promettono gli addetti ai lavori, gli interventi di manutenzione, avviati dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria con l’Università di Genova e l’Istituto centrale per il restauro, proseguiranno.
FONTE RAI

