Manifestazione davanti alla Cittadella regionale. L’astensione proclamata da Cgil, Cisl e Uil
Una giornata di sciopero per i lavoratori calabresi della sanità privata. La mobilitazione è organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil e a livello nazionale ha coinvolto circa 200mila persone. Manifestazione davanti alla Cittadella regionale, per rivendicare una corretta applicazione dei contratti collettivi di riferimento da parte dei datori di lavoro. Lo sciopero è stato indetto dai segretari generali calabresi di Fp-Cgil Alessandra Baldari, Cisl-Fp Luciana Giordano e Uil-Fpl Walter Bloise, dopo l’esito negativo del tentativo obbligatorio di conciliazione.
L’astensione dal lavoro riguarda dipendenti inquadrati con contratti collettivi Aiop-Aris, Aiop-Rsa e Aris-Rsa. “Centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori”, scrivono i segretari, “aspettano il rinnovo del Ccnl della sanità privata Aiop-Aris e la sottoscrizione del Ccnl unico Aiop-Rsa e Aris-Rsa, per riconquistare potere d’acquisto e ottenere maggiori diritti”.
FONTE RAI

