Lo stivale, secondo i dati dell’ Ufficio statistico dell’Unione europea, si colloca al sesto posto tra i Paesi nell’Unione riguardo all’età in cui i giovani lasciano la casa dei genitori
L’aspettativa di vita media nei 27 paesi dell’Unione Europea è stimata a 81,5 anni nel 2023. Lo dicono i dati preliminari pubblicati da Eurostat, in base ai quali i cittadini europei hanno guadagnato quasi un anno di vita rispetto al 2022 e 0,2 anni rispetto al periodo precedente al Covid-19.
In Italia, come in altri quattordici Paesi del vecchio continente, l’aspettativa di vita è superiore alla media UE, e si attesta a 83,8 anni, un valore superato solo dalla Spagna.
In tutti i paesi europei le donne vivono più a lungo degli uomini, un gap che però tende a ridursi per la progressiva trasformazione dello stile di vita. Tra le caratteristiche del nostro Paese c’è quella di avere la popolazione più vecchia d’Europa, in Italia la media è di 48.4 anni, contro i 44,5 anni dell’UE.
L’Italia poi si colloca al sesto posto tra i Paesi nell’Unione europea per l’età in cui i giovani lasciano la casa dei loro genitori: secondo Eurostat, la media registrata, pari a 30 anni d’età, è più alta che nell’Ue, dove i giovani decidono in media di abitare in una casa indipendente a 26 anni.
Nell’ultimo report presentato da Eurostat, il dato più elevato risulta essere quello della Croazia, dove i giovani lasciano la casa genitoriale in media a 31,8 anni. Il più basso è stato registrato in Finlandia, dove la media scende a 21 anni.
Anche nel confronto in base al genere, la media d’età in cui le donne italiane lasciano la casa dei loro genitori (pari a 29 anni d’età circa) è più alta della soglia europea, pari a poco più di 25 anni. In Finlandia l’età media è pari a 20,7 anni e in Croazia pari a 30,2 anni.
La pubblicazione rende nota anche la condizione di sovrafollamento nelle case: nell’Unione europea un quarto della popolazione tra i 15 e i 29 anni vive in case sovraffollate. I dati peggiori sono quelli di Romania (59.4%), Bulgaria (55,3%) e Lituania (54,8%). In Italia la percentuale di giovani che vivono in case sovraffollate è pari al 40.5%.
FONTE RAI

