Orrore in aeroporto ad Amsterdam, una persona muore risucchiata dalle turbine del motore di un aereo

Foto aereo in volo

Tragedia allo scalo internazionale di Amsterdam Schiphol. Una persona è morta mercoledì dopo essere stata risucchiata tra le pale rotanti di una turbina di un aereo passeggeri che era in partenza allo scalo olandese. Un dramma vissuto in diretta e in prima persona da alcuni passeggeri del volo che hanno visto l’orrenda fine della vittima. Il Paese è sotto shock. I principali quotidiani della nazione, tra cui De Telegraaf, hanno riportato la notizia in prima pagina scrivendo che lo scalo ha posto diverse bandiere olandesi a mezz’asta davanti all’ingresso principale della struttura.   

A dare maggiori dettagli su quanto avvenuto sono stati funzionari di Schiphol precisando che l’incidente è avvenuto sul piazzale fuori dal trafficato terminal dell’hub mentre un volo Klm era pronto a partire per Billund in Danimarca. 

L’aereo in questione, un Embraer 190, con 80 persone a bordo, sarebbe dovuto partire alle 14:25 ma è stato cancellato. Mercoledì sera la compagnia KLM ha organizzato un volo sostitutivo per i passeggeri, decollato intorno alle 20:30 ed atterrato all’aeroporto della città danese poco prima delle 21:30. Il volo è stato effettuato con un equipaggio di riserva perché, secondo un portavoce, l’incidente ha avuto “un forte impatto” sull’equipaggio che era a bordo mercoledì pomeriggio durante il terribile incidente.

Il vettore non ha rivelato l’identità della vittima. Restano ancora oscuri molti punti da chiarire, a partire dalla dinamica dei fatti. Un dipendente dell’aereo in questione ha raccontato che una persona sarebbe saltata nel motore mentre l’equipaggio aveva appena completato le istruzioni sulla sicurezza. A quel punto si è udito un “rumore infernale” e per un attimo si è visto del fumo, ha aggiunto la stessa fonte.  Tra gli altri punti su cui far luce c’è il fatto che al momento non è chiaro se la vittima – non è stato detto nemmeno se fosse un uomo o una donna, né l’età – fosse un passeggero dello stesso volo o di un altro, oppure fosse un dipendente dello scalo. Non si hanno conferme o smentite neanche sul fatto se il gesto sia stato o meno intenzionale. Si pensa che possa essere un dipendente dell’aeroporto, ma si rimane nel campo delle ipotesi

L’Ispettorato del Lavoro sta indagando per stabilire se si tratti o meno di un dipendente dei servizi di movimentazione sulla piattaforma. “Se si confermerà un incidente lavorativo, avvieremo un’indagine penale”, ha detto il portavoce Jeroen Toet

Mark Harbers, ministro delle Infrastrutture e della Gestione idrica, ha parlato di “notizie terribili”, esprimendo la sua vicinanza per i parenti della vittima e per i testimoni oculari.

Molti sono infatti gli interrogativi sorti sui social network tra diversi internauti che hanno anche ipotizzato che si sia trattato di un suicidio. L’Ispettorato del lavoro ipotizza che possa essersi trattato comunque di un incidente sul lavoro.   La polizia di frontiera olandese, responsabile della sicurezza nel più grande aeroporto dei Paesi Bassi, ha riferito che i passeggeri sono stati fatti scendere dall’aereo, che ci si sta occupando di loro e che è stata aperta un’inchiesta. 

L’aereo coinvolto è utilizzato dal servizio Cityhopper di Klm che opera voli verso altre destinazioni vicine come Londra. Le misure di sicurezza e protezione sono severe a Schiphol egli incidenti sono rari nel trafficato aeroporto, che ha gestito circa 5,5 milioni di passeggeri solo il mese scorso, secondo i dati aeroportuali.   

Quanto accaduto a Schiphol ha pochi precedenti. Tuttavia a gennaio di quest’anno un uomo è morto dopo essere salito sul motore di un aereo ed essere stato risucchiato all’aeroporto internazionale di Salt Lake City negli Stati Uniti. 

Fonte Rai News

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