Il punteggio: 6-7(6-8), 6-4, 7-6(7-3). Alla fine di una battaglia epica, l’azzurro deve cedere le armi, e il titolo vinto lo scorso anno, allo spagnolo, dopo quasi tre ore e mezza e tre set combattutissimi
Jannik Sinner deve cedere le ami, e il titolo vinto lo scorso anno, a Carlos Alcaraz nella finale di Pechino. Lo spagnolo travolge e supera il n. 1 al mondo in tre combattutissimi set: 7-6(8-6), 4-6, 6-7(3-7), in tre ore e 21 minuti. E’ stata la decima sfida tra due dei migliori tennisti dell’attuale panorama: due avversari, ma anche due amici rispettosi l’uno delle capacità dell’altro. Un match di grande intensità con punti spettacolari, rimonte e colpi di scena a conferma delle grandi capacità di entrambi. Lo spagnolo, con questa vittoria, si porta 7-4 nel bilancio complessivo degli scontri diretti, se si conta anche il primo duello al Challenger di Alicante del 2019, visto che l’altoatesino non lo batte proprio dalla semifinale di Pechino di un anno fa. Carlitos diventa così il primo giocatore a vincere almeno un ATP 500 su tutte le superfici, da quando questa categoria di tornei è stata introdotta in calendario nel 2009. Il murciano diventa anche il più giovane campione a Pechino dal 2006, quando vinse il 21enne Baghdatis, e il secondo spagnolo nell’albo d’oro dopo Nadal.
FONTE RAI

