I giudici che hanno condannato Isabella per omicidio chiedono ora agli inquirenti di Castrovillari di valutare la posizione del cugino in relazione al delitto
Dopo la sentenza di ieri in Corte d’Assise, che ha visto Isabella Internò condannata a 16 anni, si potrebbe aprire un nuovo filone legato agli esecutori dell’omicidio. I giudici hanno infatti chiesto che venga valutata la posizione di un cugino della Internò, condividendo dunque la tesi della procura di Castrovillari, secondo cui l’assassinio del calciatore sarebbe maturato in un ‘contesto patriarcale’: Bergamini doveva pagare per aver deciso di troncare la relazione.
FONTE RAI

