La scelta di ribellarsi alla ‘ndrangheta, l’ultimo romanzo di Marisa Manzini

Il sostituto procuratore di Catanzaro pubblica con Rubbettino “Il coraggio di Rosa”, un messaggio di speranza per uscire dalla spirale della criminalità
Odissea, Nuova alba, Luce nei boschi, Black money, Il processo Dynasti. Sono soltanto alcune delle pagine antimafia che Marisa Manzini ha firmato dalla Dda di Catanzaro contro le cosche del vibonese. Colpi durissimi, dal 2003 al 2017 contro le famiglie Mancuso, Fiarè, La Rosa, Nesci-Mamone, Bonavota. Aule di giustizia in cui per la prima volta è stata riconosciuta l’associazione mafiosa ai Mancuso, anni durissimi in cui Marisa Manzini, da magistrato e da donna, ha combattuto una ‘ndrangheta potente, radicata, violenta, stratificata, in rapporti stretti con la massoneria. Il volto vero di quelle cosche è anche nei libri. L’ultimo è un romanzo. Marisa Manzini, ora alla Procura generale di Catanzaro, dopo anni da aggiunto alla Procura di Cosenza, ha conosciuto storie di donne di mafia che hanno interpretato il comando, mentre altre hanno scelto lo Stato a protezione dei figli. Altre ancora non hanno avuto il coraggio di continuare nella collaborazione. Vibo una delle tappe in cui è stato presentato il libro, il “Coraggio di Rosa”. Un messaggio di speranza, pensando a chi ha pagato con la vita, la scelta di ribellarsi alla ‘ndrangheta.

fonte rainews.it

One thought on “La scelta di ribellarsi alla ‘ndrangheta, l’ultimo romanzo di Marisa Manzini

  1. TOTALMENTE CONCORDE CON LA LINEA CULTURALE NARRATA NEL LIBRO, CHE NECESSITA PERO’ DI OBBLIGATORIO SOSTEGNO SOCIO-EDUCATIVO AL FINE DEL RISCATTO CULTURALE CUI PERVENIRE DOPO UN PERCORSO OBBLIGATORIO REALIZZATO DAL NOSTRO STATO.

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