Per 700 lavoratori, stando alla prima bozza venuta fuori dall’incontro di ieri al Mimit, la soluzione dovrebbe essere questa; per gli altri 300, i servizi per conto di Tim e Fibercoop
“Siamo all’ultimo miglio”. Il Governatore della Calabria si proietta così già al prossimo vertice romano, quello fissato per il 27 novembre.
Roberto Occhiuto non lascia margini al pessimismo nell’affrontare la vertenza che riguarda i lavoratori dell’Abramo Customer care.
Per loro – sono mille -, questi sono i giorni più difficili, dopo lo stop alle commesse.
Hanno storie diverse, ma insieme condividono lo spettro di uno stop conclamato dal primo novembre.
Il presidente Occhiuto l’aveva annunciato: “Porteremo una soluzione al Mimit”.
E così ieri sera, dopo il “faccia a faccia” fra Regione, Ministero, rappresentanti delle aziende coinvolte e dei sindacati, è emersa una prima bozza significativa del piano messo a punto nelle stanze della Cittadella.
La soluzione incrocia più necessità: quella di chi deve continuare a lavorare e le esigenze maturate nella Sanità.
Per i lavoratori dell’Abramo si prospetta l’impiego nella digitalizzazione delle cartelle cliniche.
La Regione ha investito 15 milioni di euro. Adesso se ne sono aggiunti altri 5, messi sul tavolo dal Governo.
Soldi assegnati all’Istituto Poligrafico dello Stato, che dovrà selezionare le aziende che hanno i titoli per svolgere quest’attività. E che a loro volta potranno rivolgersi ad altre aziende.
Ma l’imperativo è categorico, e il presidente Occhiuto lo ribadisce alla fine del lungo confronto: “I mille dipendenti dell’Abramo dovranno essere tutti assunti”. Alle aziende andranno incentivi. 700 saranno coinvolti nella digitalizzazione delle cartelle cliniche, altri 300 lavoreranno per i servizi Tim e Fibercoop. “il 27 arriveremo al ministero con tutte le carte pronte per chiudere questa partita”. così il governatore. i sindacati sono ottimisti, ma cauti
FONTE RAINEWS.IT

