di Maria Giovanna Santucci
Una bodega (termine spagnolo che significa "cantina" o "magazzino") dove si
produce, si immagazzina o si degusta vino di alta qualità, con annesse cantine
sotterranee per l'invecchiamento. La fermentazione del vino avviene ancora nelle
botti di legno, le quali vengono costruite direttamente nella bottega da un maestro
specializzato.
Sulle calde coste dell’Andalusia, da Sanlúcar de Barrameda, fino alla pittoresca Jerez de
la Frontera, per poi spostarsi un po’ più a sud, ad El Puerto de Santa María per assaggiare
nelle bodegas locali la produzione dello Cherry: mitico vino liquoroso. Plinio il Vecchio, e
siamo nel 77 d.C., nella sua Naturalis Historia racconta l’apprezzamento di cui gode il vino
qui prodotto.William Shakespeare fa decantare a Falstaff nell’Enrico IV le virtù dello Sherry
ed Edgar Allan Poe, parla del vino in un suo racconto dal titolo “Il barile di Amontillado”.
Le bodegas hanno acquisito popolarità intorno alla metà del ventesimo secolo come
convenience stores gestiti da portoricani, fornendo prodotti tipici come erbe fresche, dischi
e avocado. I primi negozi documentati risalgono invece agli anni '20. Nonostante le loro
origini ispaniche, alla fine degli anni 2010 circa la metà di tutte le bodegas erano gestite da
immigrati yemeniti americani.
In alcuni paesi, specialmente nei quartieri urbani di città come New York, il termine bodega
si riferisce a piccoli negozi di alimentari, simili alle drogherie di quartiere. Vendono prodotti
di base come latte, pane, cibo in scatola, bibite e a volte anche pasti veloci. Le bodegas
hanno spesso un'atmosfera familiare, vivace e sono punti di riferimento per le comunità
locali dove diventa rito irrinunciabile per ogni americano dell’epoca bere un bicchiere di
Sherry Cobbler.
Le bodegas, pare ce ne siano circa 13000 in tutta la città, sono luoghi di cultura, di storia
sovente abitate da gatti addomesticati o randagi, noti anche come “bodega cats”. Sono
gatti che vivono nei piccoli negozi di alimentari di quartiere, specialmente in città come
New York, tenuti dai proprietari dei negozi per una serie di motivi, tra cui la compagnia, ma
soprattutto per il loro istinto naturale di caccia. Sono abilissimi a tenere lontani roditori e
altri piccoli animali, contribuendo a mantenere il negozio libero da infestazioni.
Ciononostante, i regolamenti sanitari statali proibiscono la presenza di animali vivi negli
esercizi commerciali dove si vendono beni di consumo.

