Qualificazione ancora non certa: mentre si avvicina il grande match con Daniil che è invece “all’ultima spiaggia”
Si emoziona, si commuove, si sente indubbiamente a casa: è l’altoatesino Jannik Sinner che a Torino si muove come un pesce nel suo mare, ma ora deve affrontare – da stasera in poi – tutte sfide decisive .
Una scalata che parte dalla sfida di stasera all’Inalpi Arena (inizio ore 20,30: tutti i fan dell’altoatesino sono avvisati) con Daniil Medvedev: al numero 1 del mondo basta un set (oppure una sconfitta in due set con non più di quattro games di scarto) per la matematica qualificazione, il russo invece è all’ultima spiaggia.
I due nemici-amici, la storia delle loro sfide
Che storia, Jannik E Daniil, il russo e l’italiano che giocano e si stimano parecchio, in un “eterno ritorno” di palleggi che torna questa volta, dopo Riad per gioco (c’era in palio solo il montepremi enorme, milionario) ora a Torino dove si fa sul serio.E
E i due, ormai, si conoscono bene, anzi benissimo. Si sono già affrontati 14 volte e il bilancio è in perfetta parità: sette vittorie a testa (nel 2024 è 4-1 per Sinner).
Per i bookmakers l’altoatesino è favorito: gli esperti Sisal danno la sua vittoria a 1,20 rispetto al 4,50 dell’avversario.
A favore di Jannik “il fuoco” del pubblico di Torino
Dalla sua parte Sinner avrà anche l’atmosfera infuocata del palazzetto, già decisiva nel match contro Taylor Fritz. “Il pubblico è incredibile, è fantastico. Ti stanno accanto nel bene e nel male. Mi piace. Mi diverto davvero. Sono molto felice di essere qui. Ci sono persone fuori dall’hotel che ci aspettano, è un benvenuto molto caloroso. È qualcosa di diverso rispetto a tutti gli altri tornei. Questa settimana non esco al ristorante per mangiare perché sono qui principalmente per allenarmi o per riposarmi in hotel”.
Fonte Rainews.it

