ON THE ROAD: SPILIMBERGO

RUBRICA: PENNE RIGHE E CALMA(R)I

di Maria Giovanna Santucci

Spilimbergo, è una pittoresca cittadina situata in Friuli Venezia Giulia, in provincia di Pordenone. Spilimbergo ha fatto parte della Serenissima Repubblica di Venezia. Nel 1420, la Repubblica di Venezia conquistò il Friuli, e Spilimbergo, come molte altre città friulane, entrò a far parte dei territori veneziani. Questo dominio durò fino al 1797, anno della caduta della Serenissima a seguito del Trattato di Campoformio, che segnò la fine della repubblica e il passaggio dei suoi territori all’Austria.

Durante il dominio veneziano, la città subì un’importante influenza culturale e architettonica. Molti edifici storici, come il Castello di Spilimbergo, una fortezza medievale con cortili suggestivi e loggiati decorati con affreschi rinascimentali o come il Duomo di Santa Maria Maggiore un capolavoro gotico con splendidi affreschi e un ricco portale decorato tipici dello stile veneto.

Il centro storico è caratterizzato da edifici storici e i ciottoli che lastricano le strade, le rendono vie affascinanti, ideali per passeggiate.

È famosa soprattutto per la sua prestigiosa Scuola Mosaicisti del Friuli, rinomata a livello internazionale per l’insegnamento dell’arte musiva, che attira studenti da tutto il mondo. La tradizione artistica locale, specialmente nel mosaico, fiorì sotto l’influenza veneziana, contribuendo a creare una forte identità culturale che persiste ancora oggi. Questo periodo fu di grande sviluppo economico e culturale per Spilimbergo, che divenne un centro importante per il commercio e le arti nel Friuli veneziano.

Spilimbergo organizza una Festa del Mosaico, celebrando così l’arte locale con esposizioni e laboratori. Altro evento organizzato è dedicato alla fotografia, che richiama artisti e appassionati.

Spilimbergo è rinomata per la sua tradizione gastronomica e vinicola, tipica della regione del Friuli Venezia Giulia. La cucina locale è un mix di influenze venete, austriache e slovene, e offre una varietà di sapori unici.

La zona di Spilimbergo fa parte della DOC Friuli Grave, nota per la produzione di vini di alta qualità, sia bianchi che rossi. Pinot Grigio: famoso per la sua freschezza e versatilità; Ribolla Gialla: un vino leggero, con una piacevole acidità; Sauvignon Blanc: aromatico, con sentori di frutta tropicale. Refosco dal Peduncolo Rosso: un rosso robusto, con note di frutti di bosco ed ancora Merlot e Cabernet Franc.

Un piatto iconico del Friuli, preparato con formaggio Montasio fuso e patate. Croccante all’esterno e morbido all’interno, spesso servito con polenta. A questo suggeriamo i ravioli: i Cjarsons, la Pitina, Polenta e coniglio e il Prosciutto di San Daniele. Alcuni piatti rustici vengono guarnite con la Nepetella e la Silene che sono due erbe spontanee molto apprezzate nella cucina tradizionale del Friuli Venezia Giulia.

Per finire in dolcezza: la Gubana, dolce tradizionale a base di pasta lievitata, ripiena di noci, pinoli, uvetta e grappa. Perfetta a fine pasto, magari accompagnata da un bicchiere di Slivovitz (grappa di prugne).

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