Tornata a Cosenza con febbre dal Congo: secondo caso sospetto in Italia.

Di nuovo a parlare della malattia che sta dilagando in Congo, un’epidemia che ha colpito circa 400 persone, causando decine di decessi in una sperduta area del Congo. Se ne parla a seguito dei risultati di un’indagine svolta Cosenza.

Secondo caso in Italia di un paziente che al ritorno dal Congo ha iniziato ad accusare dolori e febbre.

Come già successo con il “caso Lucca”, pare siano in corso esami di laboratorio per individuare la causa esatta della malattia.

Circa la paziente rientrata a Cosenza, si è saputo che la donna avrebbe lavorato a Kinshasa proprio come l’uomo di Lucca. Per come riporta Repubblica, la paziente dovrebbe essere rientrata dieci giorni fa, ed ora è ricoverata e sta meglio.

La malattia non ancora identificata sta mietendo vittime nella zona sanitaria di Panzi, nella provincia di Kwango.

sintomi rilevati comprendono mal di testa, tosse, febbre, difficoltà a respirare, dolori muscolari e anemia. A essere maggiormente colpiti sono i bambini al di sotto dei 14 anni.

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