MORTE SERAFINO CONGI, ATTESA PER I RISULTATI DELL’AUTOPSIA

La Procura di Cosenza ha aperto un fascicolo dopo la denuncia per omicidio colposo presentata sabato notte dalla famiglia. S’indaga sui ritardi nei soccorsi

L’attesa ora è tutta per i risultati dell’autopsia, che sarà eseguita nel tardo pomeriggio o al massimo domani mattina. Dagli esami la moglie di Serafino Congi spera di capire perché l’uomo, 48 anni, non sia stato salvato in tempo. E dopo i risultati si muoverà anche la Procura di Cosenza che ha già aperto un fascicolo dopo la denuncia per omicidio colposo presentata sabato notte dalla famiglia. Il primo punto da chiarire sarebbe proprio perché l’uomo sia stato trattato in pronto soccorso a San Giovanni in Fiore come un codice giallo e non rosso, nonostante il malore accusato e i sintomi riconducibili a un infarto. E poi l’attesa, estenuante, di un’ambulanza. Un mezzo arrivato dopo 4 ore dall’ingresso in ospedale. C’è tutta una comunità, quella di San Giovanni in fiore, che si stringe attorno alla famiglia. Basta con le illusioni e le bugie. La salute è un diritto da garantire a tutti. Oggi alle 18 una passeggiata silenziosa per le vie del paese per “condividere insieme Il mancato esercizio di diritto alla sanità”, scrivono gli organizzatori. Perché morire in attesa di soccorsi tempestivi non è più accettabile. E’ quanto sostengono anche gli esponenti di Pd e 5Stelle in Consiglio regionale, che chiedono al governatore Occhiuto di intervenire per cambiare rotta sull’emergenza sanitaria nelle aree interne.

Fonte Rainews

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