Giovane promessa del calcio, aviatore esperto e antifascista, Martire è stato ricordato durante in una cerimonia a Cosenza
Ottant’anni fa l’uccisione di Mario Martire, nel campo di concentramento di Mauthausen. Giovane promessa del calcio nelle fila del Cosenza, aviatore esperto e antifascista, Mario Martire è stato ricordato durante una cerimonia organizzata dalla fondazione Giacomo Mancini.
Sul ponte a lui dedicato è stata deposta una corona di fiori. Poi nella sede della Fondazione, un momento di riflessione sulla sua figura.
Il vice presidente della fondazione, Giacomo Mancini, ha aperto l’evento al quale ha partecipato Francesco Martire, nipote di Mario. Poi l’omaggio di storici e personalità della cultura che hanno sottolineato il suo valore storico per la comunità cosentina.
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