L’Università della Calabria si radica nel cuore di Cosenza: oltre 500 studenti nel Complesso di San Domenico

Firmato un accordo tra Ateneo e Comune: la storica struttura ospiterà oltre a Infermieristica
anche Fisioterapia. Presto una nuova residenza universitaria con 70 posti

Cosenza si prepara ad accogliere una nuova generazione di studenti nel cuore del suo
centro storico. Grazie all’accordo siglato questa mattina (27 febbraio) a Palazzo dei
Bruzi, tra il rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, e il sindaco di
Cosenza, Franz Caruso, il Complesso monumentale di San Domenico diventa
ufficialmente il Polo delle Professioni sanitarie dell’Unical, ospitando entrambi i corsi
attivati in quest’ambito dal Dipartimento di Farmacia e Scienze della salute e della
nutrizione diretto da Vincenzo Pezzi. Infatti, l’antico edificio che da 18 mesi ospita già
il corso di laurea in Infermieristica, vedrà l’arrivo anche degli studenti di Fisioterapia,
superando la soglia dei 500 iscritti che frequenteranno quotidianamente le sue aule
da ottobre, studenti che diventeranno più di 1.000 a regime. A questi studenti in città
si aggiungeranno più di 300 giovani che seguiranno le Scuole di specializzazione
sanitarie dell’Unical (oggi sono 31, ma aumenteranno molto rapidamente) e gli
stagisti che frequentano l’incubatore di imprese realizzato dall’ateneo nel Complesso
di via San Tommaso. Una svolta storica che rafforza il legame tra l’Unical e la città di
Cosenza, con l’università che si radica ancor più profondamente nel territorio, con
azioni concrete. Il Complesso di San Domenico, con la sua maestosa architettura e il
fascino della sua storia, le strade che dalla città vecchia arrivano fino al centro
urbano, si trasforma così in spazio vivo, dove i giovani frequentano i luoghi storici, in
un dialogo continuo tra passato e futuro.
Entro l’anno, al termine dei lavori di ristrutturazione in corso, all’aula da 120 posti
già attiva, si aggiungeranno 2 aule da 184 posti, 1 aula da 78 posti, 1 aula da 95 posti,
oltre a spazi per laboratori, aule studio e servizi. L’accordo prevede l’uso gratuito
degli spazi per i prossimi nove anni, con l’impegno dell’Unical nella gestione e
manutenzione ordinaria. Nel complesso saranno organizzate anche manifestazioni

culturali, dai reading di poesia e narrativa a eventi musicali, dai seminari ai
workshop.
Ma la vera rivoluzione sta nel fatto che gli studenti non solo frequenteranno il centro
storico, ma lo abiteranno. Il Rettore ha, infatti, dato notizia dell’apertura di una nuova
residenza universitaria, individuata a pochi passi da San Domenico. Un nuovissimo
edificio diviso in miniappartamenti, con spazi separati per lo studio e la vita
quotidiana, e un servizio di portierato. Il collegamento con l’ateneo di Rende sarà
comunque costante, grazie a 27 corse giornaliere dei bus, in modo che i ragazzi
possano sempre godere di tutti i servizi del Campus, garantiti dallo status di studenti
Unical: accesso alle strutture sportive, alle attività ricreative, alle mense e alle
specifiche attività formative che si svolgono nelle aule dell’ateneo. Gli studenti aventi
diritto alle borse di studio, avranno così la possibilità di alloggiare gratuitamente in
una struttura dotata di ogni comfort. Allo stesso tempo, la loro presenza costante
porterà una nuova energia nel centro storico di Cosenza che non sarà più solo un
luogo di passaggio per la formazione, ma diventerà uno spazio vissuto 24 ore su 24:
una cittadella universitaria dentro la città, in cui i giovani contribuiranno a rendere le
piazze più animate e i locali pubblici più frequentati.
«La combinazione tra un polo formativo nel cuore della città e una residenza
moderna e ben attrezzata – ha spiegato il rettore Nicola Leone – garantirà agli
studenti un’esperienza universitaria immersiva e stimolante. La sfida per Cosenza
ora è saper accogliere tanti altri giovani che arriveranno in città, agevolando l’affitto
degli alloggi e creando le giuste condizioni per favorire la socialità degli universitari.
Il centro storico potrà divenire non solo un patrimonio da ammirare, ma un luogo da
vivere appieno». 
«È la narrazione di un sogno che continua e del quale siamo fieri – ha dichiarato il
sindaco di Cosenza, Franz Caruso – L’averlo realizzato, portando l’università nel
centro storico, è per noi non solo un fatto di estrema rilevanza, ma anche motivo di
orgoglio, consapevoli di essere riusciti nell’impresa nella quale tanti, prima di noi,
avevano fallito. Diamo così seguito alla deliberazione adottata dal Consiglio comunale
che ha consentito di conseguire un risultato senza precedenti, destinando uno dei
nostri monumenti storici più apprezzati ad attività culturali e formative importanti e
significative ed assegnando agli studenti che popoleranno le aule e il nostro centro
storico un protagonismo attivo per una nuova vitalità che auspichiamo possa presto
animare Cosenza vecchia».

Rainews

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