Aggressione al vice ispettore di polizia Giuseppe Sortino, avvenuta il 7 aprile a Crotone, da parte di quattro parenti di Francesco Chimirri, il pizzaiolo e tiktoker ucciso dallo stesso poliziotto.
Dettagli del caso
- Indagati: Il figlio, il padre e i due fratelli di Francesco Chimirri
- Accuse principali:
- Tentato omicidio aggravato
- Lesioni personali pluriaggravate
- Resistenza e violenza a pubblico ufficiale
- Porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere
Ricostruzione dell’evento
- L’ispettore Sortino, mentre andava in Questura, notò un’auto che viaggiava ad alta velocità sulla statale 106, causando due piccoli incidenti.
- Fermò il veicolo in via don Giuseppe Puglisi, nel quartiere Lampanaro, e chiese spiegazioni agli occupanti: Francesco Chimirri e suo figlio Domenico (18 anni).
- Sortino fu quindi aggredito, inizialmente da Francesco e Domenico, poi raggiunti da altri tre familiari:
- Domenico Chimirri (67 anni) – padre della vittima
- Antonio Chimirri (41 anni) – fratello
- Mario Chimirri (36 anni) – fratello
- Durante l’aggressione, il figlio della vittima tentò di usare la pistola del poliziotto senza riuscirci.
Prove raccolte
L’evento è stato ricostruito grazie a:
- Video di telecamere di sorveglianza
- Registrazioni di cittadini pubblicate su TikTok
- Testimonianze raccolte dagli inquirenti
Altri indagati
- Un 25enne crotonese, coinvolto in uno degli incidenti causati dall’auto di Chimirri, è indagato per favoreggiamento personale.
- Secondo l’accusa, pur avendo assistito al pestaggio, non ha riferito dettagli utili agli investigatori.
Procedimento parallelo per la morte di Chimirri
- L’ispettore Sortino è indagato per omicidio colposo in un altro procedimento giudiziario relativo alla morte di Francesco Chimirri.

