Diego De Silva incanta il pubblico al Premio Sila ‘49


Grande partecipazione all’incontro presso la Libreria Ubik di Cosenza con l’autore di “I titoli di coda di una vita insieme”

COSENZA – Si è svolto ieri, presso la Libreria Ubik di Cosenza, il secondo appuntamento della rassegna dedicata ai dieci finalisti della tredicesima edizione del Premio Sila ’49. Protagonista dell’incontro è stato lo scrittore Diego De Silva, che ha presentato il suo ultimo romanzo I titoli di coda di una vita insieme, accolto con grande calore da un pubblico numeroso e partecipe.

L’incontro, moderato dalla giornalista Concetta Guido, ha visto la partecipazione di Gemma Cestari, direttrice del Premio Sila, che ha aperto l’evento con una riflessione sentita sull’opera di De Silva, richiamando una celebre citazione da Il giovane Holden di J.D. Salinger per descrivere l’impatto emotivo del libro: «Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che, quando hai finito di leggere, vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle». Un sentimento, ha spiegato Cestari, che ha provato leggendo per la prima volta le vicende dell’avvocato Malinconico, celebre personaggio creato dallo scrittore napoletano.

Durante il dialogo, De Silva ha approfondito i temi centrali del romanzo, incentrato sulla storia di Fosco e Alice, coppia giunta al termine del proprio legame affettivo. L’autore ha sottolineato la scelta di narrare il momento della separazione omettendo le cause che vi hanno condotto, per evitare derive di tipo “pettegolezzo sul matrimonio”. «Ho voluto partire dalla fine», ha dichiarato, «perché ciò che mi interessava era esplorare la complessità di un sentimento che si trasforma, la tenerezza che può sopravvivere anche dopo l’amore».

Nel corso dell’incontro, lo scrittore ha anche condiviso una riflessione sul linguaggio utilizzato nei procedimenti di separazione, evidenziando il contrasto tra la profondità dell’esperienza vissuta e la freddezza del linguaggio giuridico: «Chi ha esperienza di separazione sa quanto sia mortificante ridurre una storia d’amore a un paio di fogli spillati, con frasi di rito prive di anima».

La serata si è conclusa con l’apprezzamento del pubblico e le parole di soddisfazione della direttrice del Premio, Gemma Cestari: «La presenza di Diego De Silva ha rappresentato un momento di straordinaria intensità. Il suo romanzo coniuga qualità letteraria e profondità emotiva, in perfetta sintonia con lo spirito del Premio Sila».

La rassegna della Decina 2025 proseguirà nelle prossime settimane con nuovi incontri dedicati agli autori finalisti, confermando ancora una volta la centralità del Premio Sila ’49 nel panorama culturale nazionale.

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