Cosenza, 10 aprile 2025 – Una vasta operazione congiunta dell’Ispettorato del lavoro e dei Carabinieri del comando provinciale di Cosenza ha portato alla sospensione di dieci attività commerciali in diversi comuni della provincia per gravi irregolarità legate al lavoro nero e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel corso dei controlli, sono stati identificati decine di lavoratori in nero e riscontrate violazioni relative a impianti elettrici non a norma, mancanza di dispositivi di protezione e ambienti di lavoro insalubri. Le sanzioni comminate superano i 130 mila euro.
“La lotta al lavoro sommerso è una priorità per tutelare i diritti dei lavoratori e la concorrenza leale”, ha dichiarato il prefetto di Cosenza. Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi mesi.

