Palmi, 12 aprile 2025
Il Tribunale di Palmi ha emesso la sentenza nel processo “Propaggine”, scaturito dall’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria contro la cosca Alvaro di Sinopoli. Il procedimento si è concluso con otto condanne e undici assoluzioni.
Le condanne
Le condanne, che vanno dai 12 ai 20 anni di reclusione, sono state inflitte a:
- Antonino Penna: 20 anni
- Carmine Penna: 17 anni
- Domenico Alvaro, detto “Micu u merru”: 17 anni
- Carmelo Versace: 16 anni
- Francesco Carmelitano: 14 anni
- Francesco Luppino: 14 anni
- Antonio Alvaro, detto “Massaru ‘Ntoni”: 14 anni
- Alfredo Ascrizzi: 12 anni
Le assoluzioni
Tra gli undici assolti figura l’ex sindaco di Cosoleto, Antonino Gioffrè, arrestato nel 2022 con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso. Gioffrè ha commentato: “Oggi segna un momento cruciale della mia vita e la conclusione di un incubo che ha profondamente impattato me, i miei cari e la comunità in cui ho sempre vissuto”
L’inchiesta “Propaggine”
L’operazione “Propaggine”, avviata nel maggio 2022, ha evidenziato l’infiltrazione della cosca Alvaro nella capitale, con ramificazioni anche nel Lazio. L’indagine ha portato alla luce un sistema di controllo del territorio e di condizionamento delle istituzioni locali da parte della ‘ndrangheta.

