Unesco inserisce la cucina italiana tra i patrimoni immateriali dell’umanità
Il comitato intergovernativo dell’Unesco, riunito a New Delhi, ha deciso di riconoscere l’intera cucina italiana come “patrimonio culturale immateriale dell’umanità”. Non un singolo piatto, ma l’insieme delle tradizioni gastronomiche, delle pratiche culinarie e del modo di “vivere il cibo” nel nostro Paese.
È un riconoscimento storico: finora l’Unesco aveva premiato solo singole tradizioni o ricette, non un sistema gastronomico nazionale intero.
Mobilità: nelle città medio-piccole l’auto resta dominante, ma cresce il favore per restrizioni ai diesel Euro 5
Una recente indagine realizzata da Areté su un campione di dieci città italiane con popolazione sotto i 250.000 abitanti evidenzia che l’auto continua a essere la modalità principale di spostamento. I mezzi pubblici sono percepiti come insufficienti o poco affidabili.
Tuttavia, circa il 60% degli intervistati si dichiara favorevole a misure restrittive riguardo ai veicoli diesel Euro 5 nei centri urbani: segnale di una sensibilità crescente rispetto a inquinamento e qualità dell’aria.
Finanza pubblica: collocati BOT a 12 mesi per 9 miliardi con rendimento in aumento
Lo stato italiano, attraverso un’asta di titoli BOT a 12 mesi, ha collocato 9 miliardi di euro. Il rendimento offerto è salito di 12 punti base rispetto a precedenti collocamenti.
Il dato è significativo per chi segue l’andamento del debito pubblico e dei mercati finanziari, e può riflettersi indirettamente su costi del debito e politiche economiche future.
Economia & mercato: espansione in Italia del brand fast-casual O’Tacos
O’Tacos — catena di fast-casual nota per i “French tacos” — annuncia l’apertura di un nuovo punto vendita a Milano (viale Monza) che sarà il quarto nel capoluogo lombardo e il sesto in Italia.
L’espansione fa parte di un piano di crescita che prevede assunzioni (circa 42 entro fine 2025) e un rafforzamento della presenza in aree urbane. Segnala una domanda crescente in Italia per formule di ristorazione rapida, accessibile e orientata a un pubblico giovane e urbano.
Ambiente e cambiamenti climatici: allarme su ghiacciai e instabilità delle Alpi
Il rapporto 2025 della sezione montagna dell’associazione Legambiente — la “Carovana dei ghiacciai” — descrive un quadro preoccupante: numerosi fenomeni come frane, crolli e colate hanno colpito le Alpi italiane. Nel 2025 sono stati documentati circa 40 eventi ad alta quota.
Inoltre si è registrato un aumento di eventi meteorologici estremi rispetto al 2024: allagamenti, esondazioni, piogge intense e danni da vento, segno evidente degli effetti della crisi climatica.