


Cosenza – Il Cosenza batte il Bari 1-0 al “San Vito-Marulla” al termine di una prestazione convincente, dominata dal primo all’ultimo minuto. Ma il risultato è bugiardo, perché i rossoblù hanno sprecato l’impossibile, mancando più volte il colpo del ko e lasciando aperto un match che avrebbe potuto – e dovuto – chiudersi con un punteggio ben più largo.
Una vittoria meritata, ottenuta contro una squadra costruita per salire in Serie A, ma che in campo ha mostrato ben poco. Il Bari è apparso molle, prevedibile, confuso. Eppure, il Cosenza, pur dominando in ogni zona del campo, ha rischiato fino all’ultimo, proprio per colpa della sua cronica difficoltà a concretizzare.
Almeno quattro nitide palle gol sono state sciupate davanti alla porta: tiri fuori da posizione favorevole, scelte sbagliate, passaggi sbilenchi. Un copione già visto troppe volte in questa stagione. E infatti, nonostante la prestazione autoritaria, i Lupi restano ultimi in classifica con 30 punti. La salvezza diretta è praticamente sfumata, e anche l’accesso ai playout appare oggi un’impresa ai limiti del miracolo.
Il rammarico è grande. Perché se si gioca così contro squadre come il Bari, vuol dire che la qualità c’è. Ma il Cosenza paga un’intera stagione fatta di errori, di partite gettate al vento, di gol sbagliati e punti lasciati per strada.
Restano l’orgoglio, la dignità e l’amore di un pubblico che non ha mai smesso di crederci. E finché la matematica non condanna, i Lupi continueranno a lottare.
Sempre e solo forza Lupi.

