Il Conclave del 2025, convocato per eleggere il successore di Papa Francesco, ha avuto inizio ieri 7 maggio nella Cappella Sistina. Alle 21:00, una fumata nera è apparsa dal comignolo, indicando che la prima votazione non ha portato all’elezione del nuovo pontefice. Nessuno dei 133 cardinali elettori ha raggiunto la maggioranza qualificata di 89 voti necessaria per l’elezione.
La giornata è iniziata con la Messa “Pro eligendo Romano Pontifice” celebrata dal cardinale decano Giovanni Battista Re nella Basilica di San Pietro. Successivamente, alle 17:46, è stato pronunciato il tradizionale “Extra omnes”, segnando l’inizio ufficiale del Conclave. Dopo una meditazione del cardinale Raniero Cantalamessa, si è svolta la prima votazione.
La fumata nera, attesa intorno alle 19:00, è stata ritardata fino alle 21:00, suscitando sorpresa tra i fedeli riuniti in Piazza San Pietro. Il ritardo è stato attribuito alla lunghezza della meditazione e a possibili problemi tecnici.
Oggi, giovedì 8 maggio, il Conclave prosegue con quattro votazioni previste: due al mattino e due al pomeriggio. Le fumate sono attese intorno alle 12:00 e alle 19:00, ma potrebbero verificarsi anche in orari diversi in caso di elezione.

