La tragica scomparsa di Martina Piserà, 32enne incinta al settimo mese, avvenuta il 4 maggio 2025 presso l’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia, ha scosso profondamente la comunità locale e sollevato interrogativi sulla gestione sanitaria del caso.
Dettagli dell’accaduto
Martina, originaria di Pizzo e residente a Mesiano di Filandari, si era recata al pronto soccorso lamentando dolori addominali e affaticamento. Durante la visita, i medici hanno constatato la morte del feto. Poco dopo, la donna è stata colpita da un arresto cardiaco e, nonostante i tentativi di rianimazione, è deceduta .
Inchieste in corso
L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Vibo Valentia ha istituito una commissione d’inchiesta per far luce sull’accaduto. La commissione, presieduta dal medico legale Giuseppe Di Mizio dell’Università di Catanzaro, include esperti in medicina d’urgenza, gestione del rischio clinico e affari legali .
Parallelamente, la Procura di Vibo Valentia ha aperto un fascicolo d’indagine, attualmente contro ignoti, per accertare eventuali responsabilità e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti .
Esami autoptici
È stata eseguita un’autopsia sul corpo di Martina per determinare le cause precise del decesso. I risultati definitivi richiederanno ulteriori esami istologici e tossicologici sia sulla donna sia sul feto .
Reazioni della comunità
I funerali di Martina e del suo bambino si sono svolti il 7 maggio nella chiesa della Madonna della Neve a Mesiano di Filandari, officiati dal vescovo Attilio Nostro. La comunità locale ha espresso profondo cordoglio, con i comuni di Pizzo e Filandari che hanno proclamato il lutto cittadino .

