Ecco un riepilogo aggiornato sul processo “Glicine”, il troncone celebrato con rito abbreviato davanti al GUP Sara Merlini a Catanzaro, con sentenza emessa il 14 maggio 2025:
Esito complessivo
- 24 imputati giudicati in abbreviato
- 9 condanne per associazione mafiosa e reati collegati
- 15 assoluzioni (per non aver commesso il fatto o perché il reato non sussiste) (Corriere della Calabria, ANSA.it)
I principali condannati (tutte persone ritenute affiliate alla cosca Megna di Papanice)
| Nome | Pena | Reato principale |
|---|---|---|
| Mario Megna | 16 anni | Associazione mafiosa, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, truffe aggravate (Il Crotonese, ANSA.it) |
| Giacomo Pacenza | 12 anni | Associazione mafiosa (filone Nord Italia) (Cosenza Channel, ANSA.it) |
| Maurizio Del Poggetto | 12 anni | Associazione mafiosa e turbata libertà degli incanti (Cosenza Channel, ANSA.it) |
| Roberto Lumare | 8 anni | Associazione mafiosa e estorsione (IlDispaccio, LaC News24) |
| Rosa Megna | 8 anni | Associazione mafiosa e trasferimento fraudolento di valori (IlDispaccio, LaC News24) |
| Santa Pace | 6 anni e 8 mesi | Associazione mafiosa (ruolo di “dirigente”) (IlDispaccio, LaC News24) |
| Cesare Carvelli | 6 anni e 8 mesi | Associazione mafiosa (vigilanza) (Cosenza Channel, LaC News24) |
| Pietro Curcio | 6 anni e 8 mesi | Associazione mafiosa (Cosenza Channel, LaC News24) |
| Salvatore Lumare | 6 anni e 8 mesi | Associazione mafiosa (La Nuova Calabria, LaC News24) |
Assoluzioni di rilievo
Tra i 15 prosciolti, molti nomi noti del panorama politico-amministrativo crotonese e calabrese:
- Nicodemo Parrilla (ex sindaco di Cirò Marina ed ex presidente della Provincia di Crotone)
- Alfonso Dattolo (sindaco di Rocca di Neto, ex assessore regionale)
- Francesco Masciari (ex dirigente ASP Crotone)
- Salvatore Mazzotta (imprenditore)
- Alessandro Vescio (coordinatore regionale Comieco)
- Saverio Danese, Andrea Corrado, Filippo Carrà, Domenico Pace, Antonio Pagliuso, Francesco Ruggiero, Carmine Stricagnoli, Piero Talarico, Giuseppe Villirillo
Gran parte delle accuse contro i politici e i dirigenti – turbativa d’asta, voto di scambio, abuso d’ufficio – non hanno retto in giudizio, mentre si è confermata la gravità delle posizioni legate strettamente all’‘ndrangheta.
Contesto dell’inchiesta
- Avvio indagine: giugno 2023, dalla DDA di Catanzaro
- Obiettivo: smascherare un “sistema politico‑clientelare” infiltrato dalla cosca Megna nella pubblica amministrazione crotonese
- Prossimi sviluppi: resta aperto un secondo troncone dibattimentale ordinario a carico di altri 101 imputati davanti al Tribunale collegiale di Crotone
Conclusione
Il processo in abbreviato “Glicine” ha dunque distinto nettamente le responsabilità mafiose – punendo gli affiliati con pene severe – dalle posizioni politiche e amministrative, per le quali il GUP ha disposto numerose assoluzioni. Restano sul tavolo le fasi successive dell’inchiesta per fare piena luce sull’intero sistema di relazioni tra ‘ndrangheta e territorio.

