Cosenza, 19 maggio 2025 – Dopo anni di attese, annunci e ritardi, qualcosa finalmente si muove nel cuore antico della città: a Cosenza Vecchia sono partiti i lavori di riqualificazione che puntano a restituire dignità e vivibilità a uno dei luoghi più simbolici – ma anche più trascurati – del capoluogo bruzio.
Il cantiere, aperto da pochi giorni, interessa in una prima fase il rifacimento delle pavimentazioni in alcune vie storiche, il ripristino dei sottoservizi e la messa in sicurezza di alcuni edifici fatiscenti. Gli interventi, finanziati con fondi PNRR e regionali, fanno parte di un più ampio piano di rigenerazione urbana che coinvolge anche il recupero di immobili pubblici, la valorizzazione del patrimonio artistico e l’incentivazione a nuove residenze e attività economiche.
I residenti guardano con speranza, ma anche con cautela. In molti ricordano le promesse rimaste sulla carta, i progetti mai completati, e l’abbandono in cui il centro storico è stato lasciato per troppo tempo. “Speriamo che questa volta si faccia sul serio – commenta un anziano abitante di via Gaeta – perché qui servono interventi veri, non solo facciate”.
Il sindaco di Cosenza ha definito l’avvio dei lavori “un primo passo verso la rinascita della città antica”, sottolineando l’importanza strategica del centro storico per l’identità culturale e turistica della città. “Cosenza Vecchia non può più essere sinonimo di degrado – ha dichiarato – ma deve tornare a essere un luogo vissuto, attrattivo e sicuro”.
Oltre ai cantieri, l’amministrazione comunale ha annunciato anche l’apertura nei prossimi mesi di bandi per il recupero di immobili da destinare a giovani coppie, artisti e imprenditori. Un tentativo di riportare vita in un quartiere che negli ultimi decenni ha subito un progressivo spopolamento.
Nel frattempo, i cittadini osservano con attenzione i movimenti di ruspe e operai. I lavori in corso a Cosenza Vecchia sono, per molti, più di un cantiere: sono il simbolo di una possibilità di riscatto che il centro storico attende da troppo tempo.
Fammi sapere se vuoi un’integrazione con foto, dati tecnici sui fondi PNRR o dichiarazioni istituzionali più dettagliate.

