Roccella Jonica, motori in avaria a 150 miglia dalla Calabria: salvati 43 migranti nella notte

ROCCELLA JONICA – Quarantatré persone in balia del mare, a circa 150 miglia dalla costa calabrese, su una piccola imbarcazione di vetroresina con i motori ormai in avaria. È il bilancio dell’ennesima operazione di soccorso portata a termine dalla Guardia Costiera nelle acque dello Ionio, conclusasi con l’arrivo dei migranti al porto di Roccella Jonica nelle prime ore del mattino del 3 settembre.

A bordo dell’imbarcazione si trovavano 43 uomini, di nazionalità dichiarata bengalese ed egiziana. Tra loro anche alcuni minori non accompagnati. Il gruppo, secondo quanto ricostruito nelle prime ore successive allo sbarco, sarebbe partito dalle coste della Libia prima di affrontare la lunga traversata verso l’Italia.

Il viaggio, però, si è trasformato in una situazione di emergenza quando i motori dell’imbarcazione hanno smesso di funzionare, lasciando il natante senza una reale capacità di governo in un tratto di mare molto distante dalla costa. La richiesta di intervento ha quindi attivato il dispositivo di soccorso.

Una motovedetta della Guardia Costiera ha raggiunto l’imbarcazione durante la notte e ha proceduto al trasferimento delle persone a bordo. Terminata l’operazione, l’unità ha fatto rotta verso il porto di Roccella Jonica, dove è arrivata poco dopo l’alba. Secondo una delle ricostruzioni disponibili, nello scalo sarebbe giunta la motovedetta CP 305, intorno alle 6.30.

Una volta a terra, i migranti sono stati sottoposti ai primi controlli da parte delle forze dell’ordine e del personale sanitario. Successivamente sono stati affidati agli operatori impegnati nell’accoglienza, tra cui i volontari della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile.

Il gruppo è stato temporaneamente sistemato all’interno della struttura di prima accoglienza presente nell’area portuale di Roccella Jonica, gestita nell’ambito del dispositivo predisposto dalla Prefettura. Qui sono state avviate le procedure sanitarie, amministrative e di identificazione previste dopo lo sbarco.

Ancora una volta, dunque, il porto della Locride diventa punto di approdo dopo una delicata operazione di salvataggio in mare. Roccella Jonica negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più rilevante nelle attività di assistenza ai migranti soccorsi lungo la rotta ionica.

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