Stamattina, presso la Prefettura di Catanzaro, è stato firmato un importante protocollo d’intesa per potenziare la sicurezza all’interno delle strutture sanitarie del territorio provinciale. Un passo concreto per contrastare il crescente fenomeno delle aggressioni a medici, infermieri e operatori sanitari, che negli ultimi mesi ha suscitato forte preoccupazione tra istituzioni e cittadini.
Alla sottoscrizione del documento erano presenti il Prefetto di Catanzaro, i rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale, i vertici delle forze dell’ordine e i delegati delle sigle sindacali di categoria. L’accordo prevede l’intensificazione dei controlli, l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza, la formazione del personale sanitario su protocolli di gestione delle situazioni critiche e un coordinamento costante tra presidi ospedalieri e forze dell’ordine.
“Garantire la sicurezza degli operatori e dei pazienti è una priorità assoluta – ha dichiarato il Prefetto –. Questo protocollo è il risultato di un dialogo costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti, uniti dall’obiettivo comune di rendere le strutture sanitarie luoghi sicuri e protetti”.
L’intesa prevede anche la possibilità di attivare, in casi particolari, presidi fissi o pattugliamenti mirati nelle aree ospedaliere più sensibili, specialmente nei pronto soccorso. Un’iniziativa accolta con favore anche dai rappresentanti degli ordini professionali e delle associazioni dei pazienti.
Il documento siglato oggi rappresenta un passo importante verso un modello di sanità più attento non solo alla cura, ma anche alla tutela e al benessere di chi ogni giorno lavora per garantire il diritto alla salute.

