Il ballottaggio per l’elezione del sindaco di Lamezia Terme, previsto per domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, vede contrapposti Mario Murone, candidato del centrodestra, e Doris Lo Moro, esponente del centrosinistra. La campagna elettorale si è intensificata negli ultimi giorni, caratterizzata da confronti accesi e reciproche accuse.
Murone ha criticato Lo Moro per presunti interessi personali durante la sua precedente amministrazione, mentre Lo Moro ha risposto denunciando l’assenza di Murone in alcuni dibattiti pubblici, mettendo in dubbio la sua disponibilità al confronto democratico.
Il sostegno di Gianpaolo Bevilacqua, terzo classificato al primo turno con il 24,19% dei voti, potrebbe rivelarsi decisivo. Tuttavia, Bevilacqua ha scelto di non fornire indicazioni di voto, lasciando libertà ai suoi elettori.
La distribuzione del consenso mostra Murone in vantaggio nei quartieri di Sambiase e Sant’Eufemia, mentre Lo Moro è più forte nel centro cittadino di Nicastro.
Un elemento cruciale sarà la composizione del consiglio comunale: se Lo Moro dovesse vincere, potrebbe non ottenere una maggioranza stabile, dato che le liste del centrosinistra hanno raccolto solo il 32,53% dei voti al primo turno, contro il 52,3% del centrodestra.
Il ballottaggio si svolgerà contemporaneamente a cinque referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza, il che potrebbe influenzare l’affluenza alle urne.
L’esito del voto determinerà non solo il futuro sindaco, ma anche la direzione politica e amministrativa di Lamezia Terme nei prossimi anni.

