La Regione Calabria ha lanciato il piano “Crescere in Comune”, un ambizioso progetto triennale da oltre 20 milioni € nato per rigenerare le pubbliche amministrazioni locali, con particolare attenzione ai Comuni sotto i 15 000 abitanti. L’iniziativa nasce in risposta a decenni di carenze storiche – come organici ridotti, processi lenti e difficoltà nella gestione finanziaria – e si propone di trasformare radicalmente la governance degli enti minori.
Tesi
Rafforzare la capacità amministrativa dei piccoli Comuni calabresi, non solo fornendo risorse economiche, bensì con professionisti e strumenti digitali avanzati, può innescare un circolo virtuoso di efficienza, trasparenza e sviluppo territoriale.
Punti chiave
- Formazione e affiancamento professionale
Il piano prevede la selezione e l’impiego di 112 professionisti nei prossimi 34 mesi, per supporto operativo su rendicontazione, contabilità, ambiente, demanio, economia circolare e attuazione PNRR. - Digitalizzazione e innovazione
Sfruttando un hub regionale e applicativi informatici – con integrata intelligenza artificiale – i Comuni verranno dotati di piattaforme per redigere atti, monitorare budget e lavorare da remoto. - Fase operativa e governance
- Avvio: 12 mesi di diagnostica e training.
- 6 mesi di affiancamento.
- 18 mesi di supporto gestionale continuo.
Il Dipartimento per la Transizione digitale monitorerà i progressi e garantirà coordinamento.
- Fondi e partnership
Finanziato tramite POR Calabria FESR–FSE, FSC e P.N. CapCoe, il progetto rappresenta un’interpretazione innovativa dei fondi europei: non solo impiego, ma potenziamento concreto delle capacità istituzionali.
Importanza e prospettive
Crescere in Comune non è semplicemente un’iniezione di capitale, bensì un investimento su competenze, processi e tecnologia. Questo approccio supera schemi assistenzialistici, puntando a generare autonomia gestionale nei Comuni più fragili ed evitando rischi come il commissariamento .
Se avviato con successo, il progetto può diventare modello per altre regioni con realtà simili, facendo da volano per:
- Attuazione più efficiente dei fondi UE e nazionali
- Adozione stabile di tecnologie digitali avanzate
- Costruzione di capisaldi di trasparenza e responsabilità pubblica
Conclusione
Con “Crescere in Comune”, la Calabria punta su una riforma strutturale della PA locale: mette al centro competenze, innovazione e smart governance, in un disegno coerente di sviluppo istituzionale. Il vero metro di successo sarà la trasformazione pratica, quella che renderà gli enti locali capaci di governarsi meglio, lontano da logiche assistenziali.

