GdiF COSENZA. 251° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORPO.

Ieri 23 giugno 2025, con inizio alle ore 19.00, a Cosenza, nel cortile interno alla caserma “Domenico Fazio”, ha
avuto luogo la celebrazione del 251° Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza.
La cerimonia militare si è svolta alla presenza di S.E. il Prefetto della Provincia di Cosenza, Dr.ssa Rosa Maria
Padovano, e delle più alte Autorità istituzionali, religiose, civili e militari della provincia.
Nel corso della ricorrenza, dopo il rito dell’alzabandiera, è stata data lettura del messaggio augurale del
Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno speciale del Comandante Generale della Guardia di
Finanza, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro.
Ha poi preso la parola il Comandante Provinciale di Cosenza, Colonnello Giuseppe Dell’Anna, il quale ha
rivolto un indirizzo di saluto agli intervenuti alla cerimonia e tenuto una breve allocuzione in cui, tra l’altro, sono
state rassegnate le attività svolte dal Corpo nell’anno 2024 e nei primi cinque mesi dell’anno 2025.
In tale contesto, l’Autorità di vertice locale del Corpo ha ringraziato le Fiamme Gialle cosentine per l’impegno, il
senso del dovere e la dedizione, con cui ogni giorno operano nell’assolvere alle delicate funzioni al servizio dei
cittadini e delle Istituzioni.

A seguire, è stata consegnata una pergamena ricordo alla sig.ra Zaccaro Maria Grazia, vedova del Vice
Brigadiere Basile Luca, già in forza alla Tenenza Montegiordano, deceduto improvvisamente lo scorso mese di
aprile.
La manifestazione, poi, è proseguita con la consegna delle ricompense di ordine morale, da parte delle più alte
Cariche presenti, a quei militari che si sono particolarmente distinti nello svolgimento del servizio. Il
Comandante Provinciale ha sottolineato l’impegno, la disponibilità e la proiezione operativa verso un territorio a
cui le “Fiamme Gialle” si sentono con affetto legale, rimarcando l’alta professionalità dei suoi uomini in più
occasioni dimostrata.

In conclusione, è stata recitata la “preghiera del Finanziere”.

BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2024 AL 31 MAGGIO 2025

Nel 2024 e nei primi 5 mesi del 2025, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Cosenza hanno eseguito
12.326 interventi operativi e 2.814 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile per contrastare gli
illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a
tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle
risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Anche la Guardia di Finanza cosentina, in linea con le direttive impartite dall’Organo di vertice del Corpo, ha
concentrato l’attenzione operativa verso le ipotesi più gravi e insidiose di frode, nonché nei confronti
dell’economia sommersa, attraverso interventi mirati e selettivi, fondati sull’incrocio delle banche dati fiscali e di
polizia, sul controllo economico del territorio e sulle risultanze delle indagini di polizia giudiziaria e valutaria.
Sono stati individuati 248 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente
sconosciuti all’Amministrazione finanziaria, e 401 lavoratori in “nero” o irregolari.
In tale contesto, sono state svolte indagini di polizia giudiziaria che hanno visto la denuncia di 128 soggetti per
reati tributari. Il valore dei beni proposti per il sequestro – per reati in materia di imposte dirette e IVA – è di
oltre 18 milioni di euro.

Sono state avanzate 632 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei
confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Scoperte indebite compensazioni fiscali per oltre 24 milioni di euro – tra crediti d’imposta e debiti tributari – con
la denuncia di 56 soggetti.
Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, sono stati eseguiti 76 controlli e denunciati 8 soggetti; 49 gli
apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento sequestrati; 4 i punti clandestini di raccolta scommesse
scoperti.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto
utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e
famiglie.
FRODI AL BILANCIO NAZIONALE E COMUNITARIO, PNRR E REDDITO DI CITTADINANZA
Le frodi scoperte in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state di oltre 63 milioni di euro di cui, tra le
altre: oltre 9,1 milioni di euro quelle riscontrate in ambito del PNRR, ed oltre 12,2 milioni di euro quelle rilevate
nel settore della spesa previdenziale e sanitaria.
I soggetti denunciati sono stati 411, con l’esecuzione di 547 interventi a tutela dei principali flussi di spesa
pubblica.
Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo
operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del “reddito di cittadinanza / inclusione”. Gli
interventi eseguiti, operando in sinergia con l’INPS, hanno permesso di intercettare oltre 3,4 milioni di euro
indebitamente percepiti, nonché di denunciare all’Autorità Giudiziaria 485 soggetti.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

La lotta alla corruzione e la vigilanza nel settore degli appalti pubblici ha assunto indiscusso rilievo nell’ambito
delle strategie operative attuate dalla Guardia di finanza, anche in ragione della crescente sensibilità, presso
l’opinione pubblica, della necessità di adottare tutte le iniziative idonee a prevenire e a contrastare efficacemente
ogni forma di illegalità nella Pubblica Amministrazione.
Di circa oltre 3,2 milioni di euro il valore degli appalti in cui sono state riscontrate irregolarità; contestualmente,
l’ammontare complessivo delle gare sottoposte a controllo si è attestato a oltre 8,8 milioni di euro: il che si
traduce nel 36% di irregolarità nell’aggiudicazione delle gare oggetto di indagini.
49 le persone denunciate, di cui 28 Pubblici Ufficiali e incaricati di pubblico servizio.
Proficua è stata l’attività di vigilanza sul corretto e appropriato utilizzo delle risorse pubbliche da parte degli enti
ed Amministrazioni dello Stato.

La lotta agli sprechi ed alle inefficienze della Pubblica Amministrazione, svolta in stretta collaborazione con la
Procura Regionale della Corte dei Conti, ha consentito di segnalare complessivamente un danno erariale per oltre
19,7 milioni di euro, a carico di 194 soggetti.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Il contrasto degli interessi finanziari, economici ed imprenditoriali della criminalità organizzata ed economico-
finanziaria, viene sviluppato nell’ambito di procedimenti di prevenzione, ai sensi del Codice antimafia,

attraverso complesse indagini di natura economico-patrimoniale, finalizzate a verificare la provenienza e
l’origine dell’ingente patrimonio riferibile al destinatario del provvedimento, e la sua sproporzione rispetto ai
redditi ed alla attività lavorativa dichiarate. In tale ambito, sono stati approfonditi 72 contesti investigativi, che
hanno riguardato 419 soggetti, tra persone fisiche e giuridiche, con la confisca di beni per oltre 21 milioni di
euro.

Per la prevenzione e il contrasto al riciclaggio, fondamentale importanza rivestono le attività di approfondimento
delle segnalazioni di operazioni sospette (SOS), inviate dai soggetti sottoposti all’osservanza degli obblighi
antiriciclaggio. 16,4 milioni di euro il valore del riciclaggio accertato ed oltre 7 milioni di euro il valore delle
proposte di sequestro; 65 le persone denunciate per riciclaggio e auto-riciclaggio.
Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari, sono state segnalati 151 responsabili, per aver posto in
essere gravi e reiterate condotte di bancarotta fraudolenta distrattiva, per circa 123 milioni di euro; oltre 50
milioni di euro il valore delle proposte di sequestro.
È continuata incessante anche la collaborazione istituzionale con l’Autorità Prefettizia, quale fulcro del sistema
di prevenzione antimafia in ambito provinciale.
Complessivamente, sono stati eseguiti 781 accertamenti, a seguito di richieste pervenute dal Prefetto di Cosenza,
la maggior parte dei quali riferite alle verifiche funzionali a rilascio della documentazione antimafia.

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di
recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza
operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni
del cittadino.

IL MERCATO DEL “FALSO”

In tema di sicurezza prodotti, di contrasto alla contraffazione, falso made in Italy e lotta all’illecito sfruttamento
economico delle opere protette dal diritto d’autore, i Reparti operativi della Provincia di Cosenza hanno eseguito
132 interventi e sequestrato oltre 929 mila di prodotti contraffatti, con falsa indicazione “made in Italy” o non
sicuri. 55 i responsabili denunciati, 50 i soggetti segnalati ai fini amministrativi.
La contraffazione non ha risparmiato alcun settore: ne sono testimonianza le banconote, le monete, i titoli, i
certificati e i valori bollati falsi sequestrati per un valore complessivo che supera gli oltre 37 mila euro.

CONTRASTO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

È proseguita l’azione a contrasto dei traffici di droga, soprattutto lungo le principali direttrici del territorio
provinciale, che ha condotto al sequestro di oltre 24,5 kg di stupefacenti, di cui circa 19 kg di cocaina, di 1.070
piante di cannabis, e alla denuncia di 63 responsabili, di cui 24 tratti in arresto.
Dal 2024, al Gruppo Cosenza è dislocata una unità cinofila, intesa come militare conduttore e cane antidroga, al
fine di fornire un valido ausilio al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti in tutto il territorio della
provincia cosentina.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Prosegue la quotidiana azione di ricerca e soccorso in alta montagna e in ambienti non antropizzati dei militari
specializzati della Stazione di Soccorso Alpino delle Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Cosenza e di unità cinofile
da soccorso.
Nel periodo, gli interventi effettuati dal S.A.G.F. del Corpo sono stati 30; 25 le persone tratte in salvo; 7 le salme
di persone scomparse e decedute recuperate.
L’impegno concorsuale dei Reparti del Corpo nella tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica continua ad
essere garantito, nelle manifestazioni pubbliche e/o di eventi di particolare rilevanza, con l’impiego dei militari
specializzati Anti Terrorismo Pronti Impiego “A.T.P.I.” di Cosenza e Sibari.
Nel 2024, la Guardia di Finanza di Cosenza ha impiegato complessive 6.373 giornate/uomo in servizi di ordine
pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e di altro genere. Tale impegno, che sta continuando
anche nel 2025, ha portato ad un impiego complessivo di 2.602 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.

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