Il congresso provinciale del Partito Democratico di Cosenza, previsto per fine giugno 2025, è al centro di una profonda crisi interna. Il presidente della Commissione provinciale per il congresso, Salvatore Giorno, ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili, denunciando una politicizzazione delle decisioni tecniche e l’impossibilità di proseguire nel suo ruolo.
La situazione è degenerata dopo che la Commissione ha deliberato l’esclusione delle liste collegate al candidato alla segreteria provinciale Pino Le Fosse in quattro collegi (1, 2, 5 e 6). La decisione è stata motivata dalla presenza di candidati non iscritti all’anagrafe del partito, in violazione dell’articolo 11 del regolamento congressuale, e dal mancato rispetto dell’alternanza di genere prevista dall’articolo 12. Giorno e un altro membro della Commissione, Raffaele Zuccarelli, si sono opposti alla delibera, sostenendo che l’esclusione dei singoli candidati irregolari sarebbe stata sufficiente e che la cancellazione dell’intera lista fosse una misura eccessiva. Giorno ha inoltre evidenziato che la Commissione nazionale di garanzia del PD aveva fornito indicazioni diverse in casi analoghi.
Il rappresentante della mozione Le Fosse, Antonio Ciacco, ha definito la delibera “smaccatamente pretestuosa” e finalizzata a impedire il congresso. La commissaria Giovanna Oliverio ha replicato che la Commissione provinciale aveva richiesto chiarimenti alla Commissione regionale, senza ricevere risposta, e che pertanto si era proceduto applicando letteralmente il regolamento.
Le dimissioni di Giorno aprono uno scenario di forte incertezza sullo svolgimento del congresso e rischiano di compromettere la legittimità del processo democratico all’interno del partito. Il circolo PD “Marica Zuccarelli” di Cosenza ha espresso dure critiche nei confronti dei consiglieri regionali Bevacqua e Iacucci, accusandoli di voler controllare il partito attraverso il candidato Matteo Lettieri e definendo la sua candidatura una “foglia di fico” per un’operazione di potere.
La crisi del congresso del PD di Cosenza evidenzia le profonde divisioni interne al partito e la necessità di un confronto trasparente e costruttivo per garantire un processo democratico legittimo e rappresentativo.

