“Come ho sconfitto i miei demoni”: la rinascita di Marco, ex tossicodipendente oggi operatore al centro “Il Delfino”

Giugno 2025 – Cosenza – «Mi chiamo Marco e per dieci anni ho vissuto in un tunnel. Ma oggi, guardandomi allo specchio, vedo un uomo libero. Libero dalla cocaina, libero da me stesso com’ero». Comincia così la storia di rinascita di Marco (nome di fantasia), ex tossicodipendente cosentino che, dopo anni di sofferenza e cadute, ha trovato la forza per rialzarsi. Oggi è operatore volontario nel centro di recupero “Il Delfino” di Cosenza, lo stesso luogo che gli ha salvato la vita.

La sua voce è calma, le parole misurate. «La droga mi aveva tolto tutto: il lavoro, la famiglia, l’anima. Vivevo per la prossima dose. Non esisteva nient’altro». L’inizio del percorso di recupero non è stato facile: ricoveri, ricadute, notti intere senza dormire, senso di colpa e solitudine. Ma poi qualcosa è cambiato.
«Non ce l’ho fatta da solo. È stato grazie a chi non ha mollato, a chi ha creduto in me anche quando io avevo smesso di farlo. “Il Delfino” mi ha accolto senza giudizio e mi ha insegnato a nuotare di nuovo, stavolta in acque pulite».

Il centro di recupero “Il Delfino”, attivo da anni nel cuore della città, è una delle realtà più significative nella lotta contro le dipendenze in Calabria. Offre supporto psicologico, gruppi di auto-aiuto, attività lavorative e, soprattutto, ascolto.
«Qui si lavora sull’uomo, non sul drogato», spiega la responsabile del centro, Teresa Di Gennaro. «Si parte dal dolore, ma si arriva alla speranza. Marco è uno dei tanti esempi di chi ce l’ha fatta».

Oggi Marco aiuta altri ragazzi nel loro cammino. Non si presenta come un eroe, ma come un testimone. «Racconto la mia storia senza vergogna. Se riesco a impedire anche solo a una persona di toccare il fondo, allora tutto questo dolore non sarà stato inutile».

Il percorso è lungo, ma possibile. E dietro ogni storia come quella di Marco, ci sono reti invisibili di umanità, fatica e amore. In un mondo dove le dipendenze crescono silenziosamente, esempi come il suo sono fari accesi nella notte.

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