Calabria in fiamme: oltre 100 incendi in un solo giorno, boschi devastati e allerta massima

Giornate drammatiche per la Calabria. Sono stati oltre cento gli incendi registrati in meno di 24 ore su tutto il territorio regionale, con focolai che hanno devastato ettari di macchia mediterranea, boschi e zone agricole. La situazione è apparsa subito critica sin dalle prime ore del mattino, con le squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile impegnate senza sosta in interventi di spegnimento da Reggio Calabria fino al Pollino.

Le province più colpite risultano essere quelle di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia, dove le alte temperature, il vento caldo di scirocco e la siccità prolungata hanno favorito l’espandersi delle fiamme. Particolarmente grave il rogo che ha interessato le pendici della Sila, in località Fossato Serralta, dove decine di ettari di bosco sono andati in fumo e alcune abitazioni rurali sono state evacuate per precauzione.

A Lamezia Terme, un incendio ha lambito l’aeroporto internazionale, costringendo le autorità a limitare alcuni voli per ragioni di sicurezza. Anche lungo le arterie principali, come la Statale 106 e l’Autostrada A2, si sono registrati rallentamenti e blocchi temporanei a causa del fumo denso che ha ridotto la visibilità.

La Protezione Civile regionale ha diramato l’allerta rossa per rischio incendi boschivi, invitando la popolazione alla massima prudenza. “La Calabria brucia e non possiamo permetterci distrazioni o comportamenti irresponsabili”, ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto. “Ci sono seri indizi che molti di questi incendi siano di natura dolosa. Abbiamo chiesto un rafforzamento immediato dei presidi forestali e delle attività investigative per identificare i responsabili”.

In campo anche i canadair della flotta nazionale, decollati da Lamezia e Trapani, che hanno effettuato decine di lanci nelle aree più colpite. Il fronte del fuoco è ancora attivo in diverse località e la situazione rimane critica, con il timore che le prossime giornate, ancora segnate da caldo intenso, possano peggiorare ulteriormente l’emergenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *