Luglio 2025 – Una vasta operazione antidroga della Polizia di Stato ha colpito duramente un’organizzazione criminale transnazionale con ramificazioni in Colombia, Ecuador e Italia. Il blitz, scattato all’alba, ha coinvolto decine di agenti in Campania e Calabria, portando all’arresto di oltre 20 persone e al sequestro di ingenti quantitativi di cocaina purissima, denaro contante e beni mobili e immobili per diversi milioni di euro.
L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e sviluppata in collaborazione con le autorità sudamericane e l’Interpol, ha ricostruito un imponente traffico di stupefacenti che, partendo dai porti di Guayaquil (Ecuador) e Cartagena (Colombia), raggiungeva i terminal marittimi italiani nascosto all’interno di carichi di frutta tropicale e materiali da costruzione.
Al centro dell’organizzazione c’era una rete di intermediari italo-sudamericani che operava tra Napoli, Salerno, Gioia Tauro e Vibo Valentia, avvalendosi del supporto logistico e operativo di gruppi criminali locali, alcuni dei quali ritenuti vicini alla ‘ndrangheta calabrese.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati oltre 300 kg di cocaina, pistole, documenti falsi, telefoni criptati e conti correnti intestati a prestanome. Le indagini proseguono per individuare altri fiancheggiatori e ricostruire la rete finanziaria del traffico.
«Si tratta di un colpo durissimo a un sistema criminale che alimentava il mercato della droga europeo», ha dichiarato il Procuratore antimafia. «L’operazione testimonia l’efficacia della cooperazione internazionale e della strategia di contrasto ai grandi cartelli».
Secondo gli inquirenti, la droga sequestrata avrebbe fruttato sul mercato oltre 50 milioni di euro.

