Luglio 2025 – È emergenza personale nei comandi provinciali dei Vigili del Fuoco in Calabria. A lanciare l’allarme sono gli stessi operatori, costretti da settimane a fronteggiare turni doppi per garantire la copertura degli interventi, tra incendi boschivi, incidenti stradali e soccorsi tecnici.
«Stiamo lavorando al limite delle forze – raccontano alcuni pompieri – con doppi turni e poche risorse. Il rischio è quello di non riuscire più a garantire risposte tempestive ai cittadini, specie nei giorni di massimo afflusso turistico e durante le emergenze legate al caldo e agli incendi».
La carenza di organico, più volte denunciata dai sindacati, si è acuita con l’arrivo dell’estate. In alcune sedi distaccate della provincia il numero di operatori è sceso sotto la soglia minima, costringendo molti a rinunciare a ferie e riposi. Le richieste d’intervento, nel frattempo, aumentano: solo nell’ultima settimana, si sono registrati decine di roghi tra l’entroterra silano e le zone collinari del basso Tirreno.
«La politica ascolti il nostro grido – ribadiscono i rappresentanti dei lavoratori – servono assunzioni immediate e investimenti strutturali. Non possiamo più andare avanti così».
La preoccupazione cresce anche tra i cittadini, che vedono nei Vigili del Fuoco un punto fermo di sicurezza e protezione. Ma senza rinforzi, avvertono gli operatori, “anche i migliori possono crollare”.

