Pd Cosenza, Lettieri lancia l’allarme: “In dieci anni persi 12mila iscritti. Serve un partito contendibile”

Cosenza – Il Partito Democratico cosentino si interroga sul proprio futuro e sui numeri di un crollo che non può più essere ignorato. A lanciare l’allarme è il segretario provinciale Vittorio Lettieri, che durante una recente assemblea ha parlato senza mezzi termini: «In dieci anni abbiamo perso 12mila iscritti. È il momento di cambiare rotta».

Un dato che fa riflettere e che, secondo Lettieri, è il frutto di anni di autoreferenzialità, chiusure e mancanza di radicamento nei territori. «Abbiamo smarrito il rapporto con la nostra gente – ha sottolineato – e oggi dobbiamo riconquistarlo con l’ascolto, con il lavoro e con la partecipazione vera».

Tra le proposte lanciate dal segretario c’è quella di rendere le candidature per le prossime elezioni realmente contendibili, cioè frutto di un confronto democratico interno, aperto e trasparente. «Basta pacchetti di tessere e decisioni prese altrove. O ridiamo dignità alla militanza o continueremo a perdere consenso e credibilità».

Le parole del segretario trovano eco anche tra i giovani democratici e in una parte del gruppo dirigente che spinge per una “rigenerazione” del partito in provincia. Ma il percorso non sarà semplice: ricostruire fiducia e partecipazione richiederà tempo, scelte coraggiose e coerenza.

Nel frattempo, a Cosenza, si apre una nuova fase politica: tra autocritica e voglia di riscatto.

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