Praia a Mare (CS) – L’ambizioso progetto dell’alta velocità ferroviaria da Salerno a Reggio Calabria incontra un rallentamento inatteso sul Tirreno cosentino: la stazione AV di Praia a Mare, fondamentale punto di interscambio, non sarà operativo prima del 2050.
Stato attuale dell’opera
L’opera è suddivisa in vari lotti funzionali. Attualmente:
- Lotti 1a, 1b e 1c (Battipaglia → Praia): in corso di progettazione o autorizzazione. Il lotto 1c (Buonabitacolo–Praia) appartiene al Lotto 1. I progetti di fattibilità dei due primi lotti sarebbero stati completati entro il 2021, mentre il lotto 1c è in progettazione.
- Le risorse impegnate ammontano a circa 16 miliardi di euro, mentre il costo stimato per il completamento fino a Praia a Mare è di 17 miliardi: manca circa 1 miliardo da reperire.
Rischi e criticità
- Finanziamenti insufficienti: le casse oggi coprono circa 12 miliardi su un fabbisogno complessivo di 30 miliardi per l’intera linea Salerno–Reggio.
- Nodo tracciato ancora aperto: permane l’alternativa fra tracciato interno (via Tarsia) o costiero (via Praia), con forti critiche da parte di tecnici che giudicano inadeguato il progetto costiero, con il rischio concreto che i lavori si fermino proprio a Praia a Mare.
- Obiettivi europei lontani: la strategia UE prevede la “triplicazione” del traffico AV entro il 2050 e il completamento delle dorsali entro quella data, ma la combinazione di tempi di progettazione, finanziamenti lacunosi e incertezze sugli studi fa sì che Praia rimanga un collo di bottiglia almeno per altri 25 anni.
Una fermata… fino al 2050?
Documenti ufficiali e studi di sostenibilità collegano il completamento della linea AV alla rete transeuropea TEN-T, con orizzonte temporale fissato al 2050 per l’effettiva operatività completa. In pratica, anche se tecnicamente la realizzazione dei lotti Praja–Paola e successivi fosse avviata già da ora, la complessità del progetto e le difficoltà logistiche spingerebbero la piena operatività della stazione AV di Praia a Mare al 2050 o oltre.
Impatti sul territorio
Praia a Mare diventerebbe un nodo nevralgico: collegamenti ad alta velocità da nord (Salerno) e sud (Reggio Calabria), interscambio con la linea tirrenica regionale. Questo renderebbe l’area un importante hub turistico e logistico per tutto il Tirreno calabrese. Tuttavia, fino a quella data, i pendolari e i viaggiatori faranno affidamento sui treni InterCity e regionali, con tempi attuali di percorrenza tra Salerno e Reggio Calabria che possono superare le 4–5 ore.
Prospettive e alternative
Il rischio di un fermo “fisico” a Praia alimenta il dibattito pubblico e politico locale. Gruppi tecnici propongono alternative, chiedendo un tracciato via Tarsia che consentirebbe un’autentica alta velocità con tempi competitivi, mentre l’opzione costiera è criticata come poco funzionale e dallo scarso impatto per il vero salto di qualità ferroviario.

