Luglio 2025 – L’Università Mediterranea di Reggio Calabria continua a scalare le classifiche e si afferma come un solido punto di riferimento per la formazione universitaria nel Mezzogiorno. A certificarne la crescita e il prestigio sono due rilevanti strumenti di valutazione: la classifica Censis 2025/2026 e l’ultima indagine Almalaurea.
Secondo il Censis, l’Ateneo reggino si piazza tra i migliori atenei di medie dimensioni d’Italia, distinguendosi in particolare per la qualità dei servizi, l’internazionalizzazione e l’occupabilità dei laureati. La valutazione positiva premia gli sforzi compiuti negli ultimi anni in termini di innovazione didattica, investimenti nelle infrastrutture e rafforzamento dei legami con il tessuto economico e produttivo del territorio.
A rafforzare il quadro è anche l’indagine Almalaurea 2025, che evidenzia dati confortanti sull’inserimento lavorativo dei laureati: a un anno dal conseguimento del titolo, oltre il 70% degli studenti dell’Università Mediterranea risulta occupato, con picchi ancora più alti nei corsi tecnici e ingegneristici.
“È un riconoscimento che ci onora, ma anche una spinta a fare sempre meglio per i nostri studenti e per la Calabria”, ha commentato il Rettore dell’Ateneo, Giuseppe Zimbalatti, sottolineando come l’università stia investendo su ricerca, innovazione e sostenibilità, puntando a diventare un vero motore di sviluppo per l’intera regione.

