Murone accusa la “Ferrari senza pista”: Mascaro ribatte con i dati

LAMEZIA TERME – Lo scontro politico tra l’attuale sindaco Mario Murone e l’ex primo cittadino Paolo Mascaro si intensifica in queste ore. Intervenuto ieri a Buongiorno in Calabria, Murone aveva dichiarato: «Ci avevano promesso un Comune‑Ferrari, ma non c’era nemmeno una pista», affermando di essersi trovato di fronte una situazione ben diversa da quella raccontata in campagna elettorale, costretto in 60 giorni a una variazione di bilancio e a correre al Ministero per sbloccare fondi PINQuA.

Immediata la replica di Paolo Mascaro, che sui canali di LameziaTerme.it evidenzia numeri e fatti concreti a sostegno dell’amministrazione uscente. Secondo Mascaro, al 12 giugno il Comune disponeva di un saldo di cassa positivo di 34.737.669,27 €, con 7.709.203,10 € di “cassa libera”. Il Comune stava pagando i debiti commerciali in 23 giorni, la partecipata Lamezia Multiservizi aveva già chiuso il concordato preventivo, il piano strutturale era stato approvato, e si stavano realizzando importanti opere pubbliche senza ricorrere a mutui.

Tra i successi citati: rinnovamento del parco autobus e dei pulmini scolastici, efficientamento dell’illuminazione pubblica con 13.500 punti luce a energia pulita (inclusi 2.300 rimessi a norma), superamento del rischio legato ai derivati con spese annuali superiori a 500.000 € e potenziale esposizione da 10 milioni di euro, nonché decine di cantieri già aperti.

Mascaro contesta direttamente l’immagine di un Comune in panne. L’intervento di Murone, dice, non riflette la realtà amministrativa ereditata, chiedendo al sindaco se avesse letto la vera natura della variazione di bilancio del 21 luglio, necessaria per una contestazione regionale di soli 76.919,37 €, importo che avrebbe potuto già finanziare attrezzature (come sedie job per disabili) rimaste ancora non in uso sulle spiagge.

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